L'ECO tele7

Informarsi è un piacere!

Basta pessimismo!!!

Cari lettori, mi sono stufato. E mi vedo costretto a ripetere dei concetti semplici ma fondamentali, che a causa della stupidità umana, continuano ad essere ignorati.

Come sempre, andiamo con ordine:

Specialmente nei momenti di difficoltà economica come l’attuale, si tende ad essere pessimisti: pessimisti non solo per quanto riguarda le prospettive economiche, ma più in generale pessimisti verso il generale stato delle cose.

Ebbene, ed è qui che devo ripetermi, visto che l'ho detto e scritto innumerevoli volte, affermo che sul lungo periodo i pessimisti hanno sempre avuto torto!! SEMPRE!

Di per sé il fenomeno non è affatto nuovo…ogni volta che la crisi si è fatta più acuta c’è sempre stato qualche esperto pronto a sostenere che il futuro dell’umanità sarebbe stato buio e che i nostri figli avrebbero avuto una vita peggiore della nostra. È bello constatare come sia successo proprio il contrario! Le nostre vite, se paragonate a quelle dei nostri antenati, sono da considerarsi paradisiache. Gli esempi si sprecano, ma sarà sufficiente citarne (nuovamente!!) i più importanti.

Da anni ci si lamenta dello stato delle casse malati e delle casse pensioni e si dibatte su come meglio affrontare il problema degli anziani, i quali, senza più essere “produttivi”, non solo usufruiscono della maggior parte dei servizi sanitari, ma, naturalmente, anche di quelli pensionistici. Molti considerano l’attuale situazione insostenibile. Ora, senza voler entrare nel merito della questione, mi sento di dire che questo degli anziani è un problema bellissimo da avere!! Non si deve dimenticare infatti che l’aspettativa di vita fino a poche generazioni fa non superava i quarant’anni e nell’antichità neanche i 30. Ripeto 30 anni. Voi quanti ne avete? E siete vivi. Ecco. La differenza? Semplice, un’aspettativa di vita così breve era causata principalmente da malattie e guerre, entrambi fenomeni mostruosi. Il fatto che oggi possiamo (e dobbiamo) preoccuparci di come affrontare al meglio l’età avanzata sta innanzitutto a significare che viviamo molto più a lungo! E chiunque ami la vita deve essere d’accordo sul fatto che questo è positivo.

Un altro grande mito è la classica frase “crisi economica”. Una crisi economica è relativa: per definizione dipende infatti dalle condizioni che la precedono. Naturalmente la situazione economica globale al momento è palesemente peggiore rispetto a quella di un anno fa, ma se paragonata a quella di 50, o 100 anni fa, essa è meravigliosa! La differenza di ricchezza esistente oggi rispetto ad allora è strabiliante. La grande maggioranza della popolazione del mondo occidentale non è più confrontata con gli orrori che la vera miseria comporta (fame, mancanza di alloggio, malattie facilmente prevenibili che invece mietono vittime). Cento anni fa, i problemi sopra elencati erano all’ordine del giorno per gran parte della popolazione, e chi aveva il necessario per vivere poteva considerarsi fortunato. Le nostre “crisi economiche”, dunque, utilizzano altri parametri di giudizio; si basano sulle nostre aspettative e speranze, le quali non hanno molto a che vedere con quelle dei nostri antenati. Per nostra fortuna, nella maggior parte dei casi, per noi crisi economica significa dover rinunciare alle vacanze ai Caraibi, non alla cena!

Voglio aggiungere che non solo siamo molto più ricchi che nel passato, ma lavoriamo anche molto di meno!

La nostra settimana lavorativa è di circa 40 ore. Inoltre abbiamo un mese di vacanze pagate. Anche se molti lo ignorano, fino agli anni trenta in Europa le vacanze pagate non esistevano affatto. Quando fu introdotta una settimana di ferie pagate per i lavoratori (in Italia ai tempi del fascismo) ne parlarono tutti i media come si parla di un evento storico. Inoltre, la settimana lavorativa era molto più lunga (anche oltre 60 ore) ed è andata costantemente accorciandosi. In vari Paesi ora si parla di ridurre le ore di lavoro a 35 o anche meno, praticamente la metà di quanto lavoravano i nostri nonni!

Tutto ciò mostra chiaramente come il trend di lungo periodo, sicuramente per quanto riguarda la ricchezza mondiale, è molto positivo. Questo trend è destinato a continuare. Quindi BASTA PESSIMISMO SOCIALE ED ECONOMICO!!

Peter Ferri

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