Zurigo in Italiano 2026, eventi culturali italiani a Zurigo

Zurigo in Italiano 2026: gli appuntamenti di ASRI tra cultura, ambiente e memoria

Zurigo in Italiano 2026 entra nel vivo con un ricco calendario di appuntamenti che, tra ottobre e dicembre, porterà nella città svizzera incontri, letteratura, teatro, musica, architettura e riflessioni sull’ambiente. Tra le realtà coinvolte figura ASRI – Associazione Svizzera per i Rapporti culturali ed economici con l’Italia, che propone due eventi propri e collabora a numerose altre iniziative.

Un programma variegato, pensato per creare occasioni di incontro e di dialogo tra Italia e Svizzera e che tocca temi molto diversi: dal ritorno della natura selvatica in Europa alle storie degli italiani che hanno scelto di vivere in Svizzera, passando per Grazia Deledda, l’architettura e la musica corale.

La natura europea ritorna

Il primo appuntamento organizzato direttamente da ASRI è in programma mercoledì 11 novembre alle 18.30, al Liceo Artistico di Zurigo.

Mauro Balboni presenterà L’orsa che mangiava le ciliegie, accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso una natura europea che, nonostante le pressioni ambientali, mostra sorprendenti capacità di recupero.

Castori che nuotano a Zurigo, il ritorno del lupo, bisonti destinati a essere reintrodotti nel Giura, nuovi boschi, corsi d’acqua rinaturalizzati e natura urbana saranno alcuni dei temi dell’incontro.

L’evento è organizzato da ASRI con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura e del Comites di Zurigo. L’ingresso è libero e al termine è previsto un aperitivo.

“La nostra Svizzera”: vite e storie di chi ha scelto di trasferirsi

Il secondo appuntamento firmato ASRI è previsto per venerdì 4 dicembre alle 18.30, ancora al Liceo Artistico.

Con La nostra Svizzera – Vite di carta, R. De Rosa e G. Pietramale porteranno in scena storie vere di persone che si sono trasferite in Svizzera.

La presentazione scenica, tratta dal loro libro, racconta incontri, difficoltà e sfide quotidiane, soffermandosi in particolare sull’apprendimento di una nuova lingua e sull’esperienza di costruire una vita in un Paese diverso dal proprio.

Un tema particolarmente vicino alla realtà della comunità italiana in Svizzera, raccontato attraverso le gioie, le difficoltà e le trasformazioni che accompagnano ogni percorso migratorio.

L’iniziativa è organizzata da ASRI in collaborazione con ALA – Amici del Liceo Artistico e con il patrocinio del Comites di Zurigo. Anche in questo caso l’ingresso è libero e seguirà un aperitivo.

Gli altri appuntamenti in collaborazione con ASRI

Il calendario prende però il via già il 20 ottobre, alle 18.30 al Liceo Artistico, con l’incontro dedicato all’architetta svizzera Tilla Theus, dal titolo Bauten und ihre Geschichten. Architektur als schöpferischer Dialog.

Attiva da oltre mezzo secolo, Theus ha firmato importanti progetti, tra i quali il Widder Hotel, la Villa Dem Schönen – sede del Liceo Artistico – e la sede della FIFA. L’incontro è organizzato da ALA in collaborazione con ASRI e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura e del Comites di Zurigo.

Il 24 ottobre alle 16.00, alla libreria 1002F di Zurigo, sarà invece protagonista Grazia Deledda. A cent’anni dal Premio Nobel, Linda Fallea Buscemi proporrà Ascoltando Nostalgie, un percorso attraverso brani scelti e commenti dedicati al romanzo pubblicato nel 1905, tra radici, identità e sentimenti universali.

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Musica italiana e svizzera alla Predigerkirche

Il 31 ottobre alle 20.00, la Predigerkirche ospiterà I nostri vicini, concerto di musica corale dall’Italia e dalla Svizzera.

Protagonisti saranno il coro della Polifonica Materana, diretto dal Maestro Carmine Catenazzo, e choR inteR kultuR, con la direzione artistica di Fortunat Frölich.

Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e lo scambio interculturale europeo attraverso la musica.

I biglietti costano 30 franchi per gli adulti e 20 franchi per gli studenti, mentre l’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni.

Giustina Rocca, pioniera del diritto

Il calendario proseguirà il 1° dicembre alle 18.30, al Liceo Artistico, con Giustina Rocca, la prima giurista della storia, monologo di Stefania De Toma.

Al centro dello spettacolo la vicenda della donna di Trani vissuta nel Cinquecento, considerata una figura pionieristica nella storia del diritto. Il racconto intreccia storia, memoria e immaginazione, riportando alla luce una figura femminile straordinaria.

L’evento è organizzato da ALA in collaborazione con ASRI e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura e del Comites di Zurigo.

Zurigo in Italiano 2026: un autunno di cultura

Dalla letteratura alla musica, dal teatro all’architettura, fino ai temi dell’ambiente e dell’emigrazione, gli appuntamenti di Zurigo in Italiano 2026 offrono così diverse occasioni per incontrarsi e approfondire i legami culturali tra Italia e Svizzera.

Informazioni utili

Per informazioni e aggiornamenti sugli eventi è possibile consultare il sito ufficiale di ASRI. 

Luoghi principali
Liceo Artistico – Parkring 30, 8002 Zurigo
1002F Buchhandlung – Glasmalergasse 6, 8004 Zurigo
Predigerkirche – Zähringerplatz 6, 8001 Zurigo 

Informazioni: ASRI – Associazione Svizzera per i Rapporti culturali ed economici con l’Italia

Per altri appuntamenti e iniziative della comunità italiana in Svizzera, consulta la Rubrica Eventi de L’ECO.

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