Volo cancellato a Ginevra: quella che doveva essere una tranquilla partenza estiva verso la Corsica si è trasformata in una lunga giornata di disagi per quasi 150 passeggeri. Il collegamento EasyJet non è mai decollato e, dopo oltre cinque ore trascorse a bordo dell’aereo, è stato definitivamente cancellato.
Il volo EasyJet diretto ad Ajaccio non è infatti mai riuscito a lasciare la pista. Dopo oltre cinque ore trascorse all’interno dell’aeromobile, la compagnia ha deciso di cancellare definitivamente il collegamento.
Tutto è iniziato con il maltempo
Secondo le informazioni diffuse, il primo problema sarebbe stato causato dalle condizioni meteorologiche che interessavano parte del Nord Italia. I temporali hanno costretto numerosi aerei a modificare le proprie rotte, con inevitabili ripercussioni sul traffico aereo europeo e sull’assegnazione degli slot di decollo.
I passeggeri sono così saliti regolarmente a bordo, convinti che il ritardo sarebbe stato limitato. Con il passare delle ore, però, le comunicazioni dell’equipaggio hanno annunciato continui rinvii, senza una previsione certa sulla partenza.
La tensione cresce a bordo
Dopo diverse ore di attesa il clima si è progressivamente deteriorato. Il momento più delicato è arrivato quando alcuni passeggeri hanno deciso di lasciare l’aereo proprio mentre sembrava finalmente disponibile uno slot per il decollo.
La decisione avrebbe comportato la perdita dell’autorizzazione appena ottenuta, provocando la protesta di molti viaggiatori ormai esasperati. Ne è nato un acceso confronto che ha richiesto l’intervento del personale di bordo e successivamente anche della polizia aeroportuale per riportare la calma.
Il volo viene cancellato
Alla fine la partenza non è mai avvenuta. Dopo oltre cinque ore trascorse a bordo, il collegamento è stato definitivamente cancellato.
EasyJet ha dichiarato di essersi impegnata per trovare soluzioni alternative ai passeggeri, mentre alcuni viaggiatori hanno raccontato di aver dovuto organizzare autonomamente il proprio trasferimento verso la Corsica nei giorni successivi.
Un episodio che riaccende il tema dei diritti dei passeggeri
L’episodio riporta l’attenzione sulle difficoltà che possono verificarsi durante la stagione estiva, quando il traffico aereo è particolarmente intenso e gli eventi meteorologici possono provocare ritardi a catena.
In situazioni di questo tipo i passeggeri possono avere diritto ad assistenza, riprotezione sul primo volo disponibile o rimborso del biglietto, mentre l’eventuale indennizzo economico previsto dalla normativa europea dipende dalle cause che hanno determinato la cancellazione del volo.
Tutto è iniziato con il maltempo
Secondo le informazioni riportate dalla stampa ticinese, il primo problema sarebbe stato causato dalle condizioni meteorologiche che interessavano parte del Nord Italia. I temporali hanno costretto numerosi aerei a modificare le proprie rotte, con inevitabili ripercussioni sul traffico aereo europeo e sull’assegnazione degli slot di decollo.
I passeggeri sono così saliti regolarmente a bordo, convinti che il ritardo sarebbe stato limitato. Con il passare delle ore, però, le comunicazioni dell’equipaggio hanno annunciato continui rinvii, senza una previsione certa sulla partenza.
La tensione cresce a bordo
Dopo diverse ore di attesa il clima si è progressivamente deteriorato. Il momento più delicato è arrivato quando alcuni passeggeri hanno deciso di lasciare l’aereo proprio mentre sembrava finalmente disponibile uno slot per il decollo.
La decisione avrebbe comportato la perdita dell’autorizzazione appena ottenuta, provocando la protesta di molti viaggiatori ormai esasperati. Ne è nato un acceso confronto che ha richiesto l’intervento del personale di bordo e successivamente anche della polizia aeroportuale per riportare la calma.
Il volo viene cancellato
Alla fine la partenza non è mai avvenuta. Dopo oltre cinque ore trascorse a bordo, il collegamento è stato definitivamente cancellato.
EasyJet ha dichiarato di essersi impegnata per trovare soluzioni alternative ai passeggeri, mentre alcuni viaggiatori hanno raccontato di aver dovuto organizzare autonomamente il proprio trasferimento verso la Corsica nei giorni successivi.
Un episodio che riaccende il tema dei diritti dei passeggeri
L’episodio riporta l’attenzione sulle difficoltà che possono verificarsi durante la stagione estiva, quando il traffico aereo è particolarmente intenso e gli eventi meteorologici possono provocare ritardi a catena.
In situazioni di questo tipo i passeggeri possono avere diritto ad assistenza, riprotezione sul primo volo disponibile o rimborso del biglietto, mentre l’eventuale indennizzo economico previsto dalla normativa europea dipende dalle cause che hanno determinato la cancellazione del volo.
La Redazione
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