Un pezzo di storia dell’emigrazione italiana prende voce nel volume “Berardino Scipioni – Storia di una vita all’estero”, curato da Goffredo Palmerini e fresco di stampa per One Group Edizioni.
Il libro ricostruisce il cammino di Berardino Scipioni, partito nel 1961 con la speranza di un futuro migliore oltre confine. Una valigia, qualche risparmio e tanta determinazione: elementi che accomunano migliaia di italiani di quegli anni, protagonisti di una delle più grandi stagioni migratorie del Novecento.
Un racconto personale che diventa universale
Attraverso ricordi, episodi di vita quotidiana e testimonianze dirette, l’autore ci restituisce non solo la vicenda di un uomo, ma il riflesso di un’epoca intera. La storia di Scipioni diventa così una lente attraverso cui rileggere i sacrifici, le difficoltà ma anche i successi di tanti italiani che hanno scelto di costruire altrove il proprio futuro.
Una memoria che parla anche agli italiani in Svizzera
Per la comunità italiana in Svizzera, il racconto di Scipioni non è estraneo: rievoca emozioni e frammenti di memoria che molti nostri connazionali hanno vissuto in prima persona o ascoltato dai propri genitori e nonni. Emigrare significava affrontare la fatica del lavoro, le barriere linguistiche, la lontananza dalla famiglia, ma anche la scoperta di nuove opportunità e la capacità di reinventarsi.
L’importanza di tramandare
“Berardino Scipioni – Storia di una vita all’estero” non è soltanto un libro di ricordi. È una testimonianza che invita a riflettere sul valore delle radici e sulla necessità di trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio di esperienze e identità. In un tempo in cui la mobilità internazionale è più che mai attuale, il volume ricorda quanto la memoria dell’emigrazione sia ancora viva e significativa.
Il libro, edito da One Group Edizioni e curato da Goffredo Palmerini, è già disponibile nelle librerie e nei principali circuiti editoriali.

