Il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo Raffaele Pentangolo, Maria Catena Gallucci e Giuseppe Ticchio accanto al pannello dedicato al Villaggio italiano di Winterthur e alla nuova insegna “Villaggio-Weg”.

A Winterthur è nato il “Villaggio Weg”: memoria dell’emigrazione italiana

La città di Winterthur ha inaugurato giovedì 7 maggio la nuova “Villaggio Weg”, una strada dal forte valore simbolico dedicata alla memoria dell’emigrazione italiana e al contributo dato da migliaia di lavoratori italiani allo sviluppo economico e sociale della città svizzera.

L’iniziativa rappresenta un importante riconoscimento nei confronti delle generazioni di emigrati italiani che, soprattutto nel secondo dopoguerra, arrivarono a Winterthur per lavorare nelle industrie locali, in particolare negli stabilimenti Sulzer.

Secondo quanto comunicato ufficialmente dalla città di Winterthur, il nome della strada richiama il “Villaggio”, il complesso di alloggi operai che ospitò numerosi lavoratori migranti italiani negli anni della forte crescita industriale. Un luogo che oggi diventa simbolo della memoria migratoria cittadina e dell’integrazione italiana in Svizzera.

Un luogo simbolo della presenza italiana

Per decenni migliaia di italiani hanno lasciato il proprio Paese in cerca di lavoro e stabilità, contribuendo in modo determinante alla crescita economica della Svizzera. Anche Winterthur è stata una delle città che più hanno vissuto questa trasformazione sociale e culturale.

La scelta di dedicare proprio qui una strada alla memoria dell’emigrazione italiana assume quindi un valore che va oltre la semplice toponomastica: significa riconoscere sacrifici, lavoro, integrazione e il contributo umano di intere generazioni.

Un progetto nato dalla collaborazione con il Comitato Cittadino

Il comunicato del Comitato Cittadino di Winterthur

Per evitare che la storia dell’emigrazione italiana a Winterthur, soprattutto dal 1946 in avanti, venisse dimenticata, la città di Winterthur ha contattato il Comitato Cittadino per valutare insieme un’iniziativa capace di coinvolgere passato, presente e futuro.

Da questo confronto è nata l’idea di dedicare una strada alla laboriosità e al contributo dell’italianità a Winterthur.

Quale luogo più adatto poteva essere scelto se non quello dove un tempo sorgevano le baracche della Sulzer, proprio nell’area in cui oggi è stata inaugurata la strada “Villaggio Weg”?

Dopo circa tre anni di preparazione, giovedì 7 maggio questo importante progetto è finalmente diventato realtà.

Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini svizzeri e italiani, oltre al sindaco uscente Michael Künzle, al direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo, dottor Raffaele Pentangolo, presente su delega del Console Generale d’Italia Mario Baldi, e ad altre autorità che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

Come Comitato Cittadino auspichiamo che questa sia soltanto la prima di una lunga serie di iniziative dedicate alla memoria e al contributo della comunità italiana.

Comunicato elaborato dalla segreteria del Comitato Cittadino di Winterthur.

Presenti autorità svizzere e italiane

Alla cerimonia inaugurale erano presenti il sindaco uscente di Winterthur Michael Künzle, il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo Raffaele Pentangolo, presente su delega del Console Generale d’Italia a Zurigo Mario Baldi, oltre a numerose altre autorità e rappresentanti della comunità italiana.

La partecipazione di cittadini italiani e svizzeri ha confermato il forte legame costruito nel tempo dalla comunità italiana con la città e con la sua storia industriale e sociale.

La nuova “Villaggio Weg” non rappresenta soltanto una strada, ma anche un segno concreto di memoria collettiva e di riconoscenza verso chi, con il proprio lavoro, ha contribuito alla crescita della Svizzera moderna.

La Redazione


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