È arrivata l’estate e con le ormai imminenti vacanze scolastiche aumentano coloro che ne approfittano per spostarsi nelle varie località turistiche, vuoi in montagna, in località lacustri o al mare, chi restando in Svizzera o spostandosi all’estero nei Paesi limitrofi o in luoghi ancora più lontani. Per gli esterofili, prima di partire per la vacanza, come suggerisce forte della sua esperienza la stessa SUVA (il principale ente assicurativo elvetico contro gli infortuni), è consigliabile verificare quale tipo di copertura assicurativa si ha personalmente, oppure per i familiari che ci accompagnano, qualora ci si ammali o infortuni durante le vacanze all’estero. Per esempio la SUVA ricorda che, in caso di infortunio all’estero, essa rimborsa le spese solo in base alla tariffa sociale degli ospedali pubblici riconosciuti in vigore nel Paese in cui ci si trova a dover essere curati come, per esempio, nei Paesi UE/AELS nonché Macedonia, Turchia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia. Tuttavia accade spesso che, invece, si venga ricoverati – anche a propria insaputa – in una clinica o in un ambulatorio privati, dovendo così pagare un conto molto più elevato e quindi rimborsato solo in parte dalla propria assicurazione in Svizzera. Infine la copertura assicurativa, che si ha generalmente in Svizzera, può essere anche insufficiente qualora ci si ammali o infortuni all’estero in Paesi con i quali non sia stata siglata una convenzione di sicurezza sociale da parte della Confederazione ed i costi della sanità siano molto superiori addirittura a quelli praticati in Svizzera. Ergo, per evitare spiacevoli sorprese e potersi godere in tranquillità le vacanze all’estero, è consigliabile cautelarsi stipulando un’assicurazione privata per viaggi e vacanze, per esempio con “Europ Assistance”, avendo cura di registrare il suo numero telefonico +41 848 724 144 contattabile 24 ore su 24.
DURATA DELLE VACANZE SCOLASTICHE IN EUROPA
Ma, a proposito di vacanze estive ed in particolare di vacanze scolastiche annuali, è interessante scoprire quanto durano le vacanze scolastiche in Svizzera e nel resto d’Europa. Secondo uno studio dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) questo è il risultato: Svizzera 8,4 settimane; Germania 10,5-13 a seconda del Land; Paesi Bassi 11,2; Norvegia 11,8; Repubblica Ceca 12,8: Malta/Slovacchia/Regno Unito 13; Bulgaria 13,2; Finlandia 13,4; Svezia 13,6; Polonia/Spagna/Slovenia 13,8; Irlanda/Ungheria 14; Austria 14,4; Croazia 14,8; Belgio/Cipro/Danimarca/Lussemburgo/Portogallo 15; Italia 15,8; Turchia 16; Francia 16,4; Estonia 16,6; Romania 16,8; Grecia/Lituania 17; Lettonia 17,2. Mentre nei piccoli Stati come Andorra, Principato del Liechtenstein o quello di Monaco, San Marino e Vaticano le vacanze annuali sono più o meno della stessa durata dei rispettivi Paesi confinanti. Una classifica da cui si evince che la Svizzera è il Paese in cui gli studenti, nel corso dell’anno, godono del minor numero di vacanze settimanali (8,4) mentre l’Italia si colloca nella parte alta della classifica (15,8) e la Lettonia è il Paese con il maggior numero di settimane (17,2).

