Truffa falsi avvisi Posta Svizzera. È questo il nuovo raggiro che sta preoccupando le autorità elvetiche. Un semplice foglietto lasciato nella cassetta delle lettere, all’apparenza identico a un normale avviso di mancata consegna di un pacco, può trasformarsi in una trappola capace di sottrarre dati personali e informazioni bancarie.
La frode è stata segnalata inizialmente nel Canton Ginevra, ma gli esperti invitano a non abbassare la guardia, perché potrebbe rapidamente diffondersi anche nel resto della Svizzera.
Come funziona la truffa
I truffatori depositano nelle cassette delle lettere un falso avviso di passaggio della Posta, realizzato in modo estremamente convincente. Colori, impaginazione e loghi ricordano quelli utilizzati dalla Posta Svizzera.
Sul documento è presente un codice QR che invita il destinatario a organizzare una nuova consegna del presunto pacco.
Una volta scansionato il codice, si viene reindirizzati a un sito Internet che riproduce quasi perfettamente quello ufficiale della Posta. Qui viene richiesto di:
- scegliere una nuova data di consegna;
- inserire dati personali;
- pagare una piccola commissione, generalmente di 2,10 franchi, che in alcuni casi può diventare 3,99 franchi durante la procedura di pagamento.
Il vero obiettivo non sono i pochi franchi
La cifra richiesta è volutamente molto bassa per non destare sospetti.
In realtà, ai criminali interessa soprattutto impossessarsi dei dati della carta di credito e delle informazioni personali della vittima, che potranno poi essere utilizzati per effettuare pagamenti fraudolenti oppure per tentativi di furto d’identità.
Come riconoscere un falso avviso
Ci sono alcuni particolari che possono aiutare a individuare la truffa:
- il QR Code conduce a un sito diverso da quello ufficiale della Posta;
- l’indirizzo Internet non termina con post.ch, posta.ch, poste.ch, swisspost.ch o swisspost.com;
- vengono richiesti dati che normalmente non sono necessari, come la data di nascita;
- viene chiesto di pagare una commissione per una normale seconda consegna.
La Posta Svizzera ricorda infatti che non richiede questo tipo di pagamenti attraverso un semplice QR Code presente su un avviso cartaceo.
Cosa fare se si riceve questo avviso
Gli esperti consigliano di:
- non scansionare automaticamente il QR Code;
- verificare direttamente sul sito ufficiale della Posta o tramite l’app ufficiale inserendo manualmente il numero della spedizione;
- non comunicare mai dati della carta di credito o informazioni personali;
- se si è già effettuato il pagamento, contattare immediatamente la banca o l’emittente della carta per bloccarla e segnalare la frode.
Una truffa che sfrutta la fiducia
Secondo gli specialisti della cybersicurezza, questa frode è particolarmente insidiosa perché non arriva tramite e-mail o SMS, ma attraverso un documento cartaceo che molti considerano automaticamente affidabile.
È proprio questo senso di familiarità, unito alla richiesta di una somma irrisoria, che induce numerose persone ad abbassare le difese e a cadere nella trappola. Inoltre, con strumenti basati sull’intelligenza artificiale, i criminali sono oggi in grado di creare documenti e siti Internet sempre più credibili.
La prudenza resta la migliore difesa
Quando si riceve un avviso relativo a un pacco, è sempre consigliabile verificare l’autenticità della comunicazione attraverso i canali ufficiali della Posta Svizzera, senza utilizzare collegamenti o codici QR presenti su documenti sospetti.
Pochi minuti di verifica possono evitare conseguenze ben più gravi, come il furto dei dati bancari o dell’identità digitale.
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