La mobilità transfrontaliera tra Ticino e Lombardia compie un nuovo passo avanti. Con la firma di una nuova intesa tra la Repubblica e Cantone Ticino e la Regione Lombardia si apre una fase di potenziamento dei collegamenti pubblici tra Svizzera e Italia, con nuovi servizi ferroviari, autobus transfrontalieri più capillari e sistemi di bigliettazione sempre più semplici da utilizzare.
Una notizia che interessa da vicino migliaia di frontalieri, studenti, turisti e cittadini che ogni giorno si spostano tra le due sponde del confine e che potrebbe contribuire a ridurre il traffico stradale, favorendo una mobilità più sostenibile ed efficiente.
Mobilità transfrontaliera: un accordo per guardare al futuro
L’intesa è stata firmata a Milano dal Consigliere di Stato ticinese Claudio Zali e dall’assessore regionale lombardo ai Trasporti Franco Lucente. Il documento aggiorna e rafforza l’accordo già esistente, consolidando una collaborazione che da oltre quindici anni punta a migliorare i collegamenti tra i due territori.
L’obiettivo è chiaro: offrire alternative sempre più efficienti all’automobile privata, facilitando gli spostamenti quotidiani di chi vive, lavora o studia tra Svizzera e Italia.
Più treni tra Ticino, Como, Varese e Milano
Tra le principali novità previste figurano diversi interventi sulla rete ferroviaria transfrontaliera.
È previsto il prolungamento della linea S10 Bellinzona–Como fino a Merone e successivamente fino a Erba, creando nuove opportunità di collegamento per i pendolari.
Particolarmente importante sarà l’introduzione della linea RE50, destinata a collegare in modo più rapido Lugano, Varese e l’aeroporto di Malpensa, uno dei principali scali internazionali dell’area.
L’accordo prevede inoltre l’attivazione della linea S90 verso Como e Molteno e il progressivo potenziamento della linea RE80 Milano–Locarno, con l’obiettivo di arrivare in futuro a una frequenza semioraria.
Mobilità transfrontaliera: autobus e biglietti sempre più integrati
Non solo treni. L’intesa punta anche a rafforzare la rete degli autobus transfrontalieri, ampliando le possibilità di collegamento tra le aree di confine.
Un altro aspetto fondamentale riguarda l’integrazione tariffaria. Ticino e Lombardia lavoreranno per rendere più semplice l’acquisto e l’utilizzo di biglietti e abbonamenti validi su entrambe le reti di trasporto pubblico.
Per gli utenti ciò significa minori complicazioni burocratiche e una maggiore facilità nell’organizzare gli spostamenti quotidiani.
Un beneficio per frontalieri, studenti e turisti
I principali beneficiari delle nuove misure saranno i frontalieri, che ogni giorno attraversano il confine per motivi di lavoro, ma anche studenti, turisti e cittadini che si muovono frequentemente tra i due territori.
Secondo le autorità coinvolte, il rafforzamento della mobilità pubblica rappresenta uno strumento importante non solo per migliorare la qualità degli spostamenti, ma anche per ridurre il congestionamento delle strade e le emissioni legate al traffico automobilistico.
L’accordo conferma inoltre la volontà di Ticino e Lombardia di affrontare insieme le sfide della mobilità del futuro, in un’area che rappresenta uno dei principali poli economici e sociali dell’intero spazio transfrontaliero italo-svizzero.
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