Molti italiani che possiedono una seconda casa in Italia si chiedono come gestire un’auto con targhe trasferibili destinata solo alle vacanze. Una nostra lettrice ci scrive:
“Sono italiana e vivo in Svizzera. Possiedo un appartamento di vacanza in Italia e vorrei portare un’auto da lasciare lì, da usare solo durante le vacanze con targhe trasferibili. È possibile farlo senza problemi legali o fiscali?”
La risposta dell’avvocato
Gentile lettrice,
La sua situazione è più comune di quanto si pensi, ma richiede attenzione alle regole sia svizzere che italiane. Se l’auto rimane ferma nel parcheggio privato e viene utilizzata solo durante le vacanze con targhe trasferibili, non ci sono problemi con la normativa italiana, a condizione di seguire alcune regole:
1. Targhe e immatricolazione
– L’auto può rimanere immatricolata in Svizzera.
– L’uso delle targhe trasferibili svizzere è perfettamente legittimo durante il periodo di vacanza. È importante rispettare i limiti di tempo previsti dalla Svizzera per questo tipo di targhe.
2. Assicurazione
– La polizza svizzera deve coprire il veicolo anche quando resta fermo in Italia.
– Alcune compagnie richiedono di segnalare la permanenza prolungata all’estero o offrono la possibilità di sospendere temporaneamente la polizza quando il veicolo non è in uso.
3. Uso del veicolo
– L’auto deve essere utilizzata esclusivamente da lei durante le vacanze.
– Se venisse usata stabilmente da altri in Italia, il veicolo potrebbe essere considerato “residente” e scattare l’obbligo di immatricolazione e tasse italiane.
4. Parcheggio e regolamenti locali
– Anche se il parcheggio è privato, conviene verificare presso il Comune eventuali regolamenti sul parcheggio a lungo termine.
In sintesi:
Può lasciare l’auto nel suo appartamento italiano e usarla solo durante le vacanze con targhe trasferibili svizzere, senza immatricolarla in Italia, purché resti ferma quando non è presente e che la polizza assicurativa lo consenta.

