Successioni tra Italia e Svizzera è un tema che riguarda migliaia di italiani residenti nella Confederazione. Molti possiedono una casa nel Paese d’origine, mantengono conti correnti in Italia oppure hanno familiari che vivono da una parte e dall’altra del confine. Quando si apre una successione, però, non sempre è chiaro quali siano le regole da applicare.
Conoscere in anticipo alcuni principi fondamentali può evitare lunghe pratiche burocratiche e spiacevoli controversie tra gli eredi.
Succesioni tra Italia e Svizzera: quale legge si applica?
Una delle domande più frequenti riguarda la legge applicabile alla successione.
In linea generale, per una persona residente in Svizzera al momento del decesso si applica il diritto successorio svizzero. Tuttavia, la presenza di beni immobili in Italia può comportare adempimenti e procedure anche presso le autorità italiane.
Per questo motivo le successioni che coinvolgono entrambi i Paesi richiedono spesso una particolare attenzione e, nei casi più complessi, il supporto di professionisti specializzati.
Successioni tra Italia e Svizzera: la casa in Italia entra nell’eredità
Molti italiani residenti in Svizzera conservano un appartamento, una casa di famiglia o un terreno in Italia.
Alla morte del proprietario, tali beni fanno parte dell’eredità e devono essere dichiarati secondo le procedure previste. Gli eredi dovranno inoltre provvedere alle formalità catastali e agli eventuali adempimenti fiscali richiesti dalla normativa italiana.
È quindi importante che tutta la documentazione relativa agli immobili sia aggiornata e facilmente reperibile.
È utile fare testamento?
Nella maggior parte dei casi la risposta è sì.
Il testamento permette infatti di chiarire la volontà del testatore e può contribuire a ridurre i conflitti tra gli eredi. Tuttavia, sia in Italia sia in Svizzera esistono regole che tutelano determinati familiari, come il coniuge e i figli, attraverso quote riservate che non possono essere completamente escluse.
Per questo motivo è sempre consigliabile redigere un testamento con l’assistenza di un professionista.
Conti correnti e patrimoni nei due Paesi
Non sono soltanto gli immobili a creare questioni successorie.
Anche conti bancari, investimenti, polizze assicurative e altri beni finanziari detenuti in Italia o in Svizzera devono essere considerati nella successione.
Gli eredi potrebbero dover presentare documentazione alle banche dei due Paesi prima di poter disporre dei beni ereditati.
Meglio prepararsi per tempo
Parlare di successione non è mai piacevole, ma affrontare il tema quando si è ancora in piena serenità permette di tutelare i propri familiari.
Mantenere aggiornati i documenti, informare gli eredi sulla presenza di beni in Italia e in Svizzera e valutare l’opportunità di un testamento sono passi che possono evitare molte difficoltà future.
Una corretta pianificazione successoria non serve soltanto a proteggere il patrimonio, ma soprattutto a garantire tranquillità alle persone care.
Altri articoli su questioni giuridiche e pratiche sono disponibili nella rubrica di Mauro Trentini.

