Interno della stazione di Firenze Santa Maria Novella, uno dei principali nodi ferroviari italiani.

Caos treni a Firenze: ritardi fino a due ore e mezza, ecco cosa sta succedendo

Stop treni Firenze: continua anche oggi l’interruzione della circolazione ferroviaria nel capoluogo toscano a causa dei lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino. I disagi interessano migliaia di viaggiatori e si ripercuotono su numerosi collegamenti nazionali, con ritardi, deviazioni e tempi di percorrenza sensibilmente più lunghi.

Un intervento necessario su un’infrastruttura storica

I lavori riguardano il cavalcaferrovia di Ponte al Pino, una struttura costruita oltre 140 anni fa e giunta al termine della propria vita utile. L’intervento, programmato da tempo, prevede la sostituzione del ponte per garantire maggiore sicurezza e affidabilità alla rete ferroviaria.

Per consentire le operazioni è stata sospesa la circolazione tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella, uno dei punti più strategici dell’intera rete ferroviaria italiana.

Stop treni Firenze: ripercussioni in tutta Italia

Le conseguenze non riguardano soltanto la Toscana. Firenze rappresenta infatti uno snodo fondamentale per i collegamenti ferroviari tra il Nord e il Sud del Paese e ogni limitazione alla circolazione si riflette su numerosi treni ad Alta Velocità, Intercity e regionali.

Per limitare i disagi, una parte dei convogli viene deviata lungo la linea Tirrenica, mentre altri sono stati cancellati o modificati. Durante il periodo dei lavori, l’offerta ferroviaria risulta ridotta di circa la metà.

Ritardi fino a due ore e mezza

I maggiori disagi interessano i viaggiatori delle tratte a lunga percorrenza.

Alcuni treni diretti tra Roma e Milano o Torino, instradati su percorsi alternativi, possono accumulare fino a due ore e mezza di ritardo. Anche altri collegamenti che attraversano il nodo ferroviario di Firenze registrano tempi di viaggio più lunghi rispetto alla normale programmazione.

Per questo motivo è consigliabile verificare lo stato del proprio treno prima della partenza e presentarsi in stazione con un certo anticipo.

Bus sostitutivi e assistenza ai passeggeri

Per agevolare gli spostamenti sono stati predisposti autobus sostitutivi tra le principali stazioni cittadine e collegamenti con la rete tranviaria.

Nelle stazioni è inoltre presente personale dedicato all’assistenza dei viaggiatori, mentre la Protezione Civile comunale collabora nella gestione dei flussi di passeggeri e nel fornire informazioni utili durante le giornate interessate dai lavori.

Quando tornerà la normalità

La prima fase dell’intervento dovrebbe concludersi nella mattinata del 10 luglio, quando la circolazione ferroviaria riprenderà gradualmente.

I lavori, tuttavia, non termineranno del tutto. Una seconda interruzione è infatti già prevista dal 26 al 30 luglio, periodo durante il quale sarà installato il nuovo impalcato del cavalcaferrovia. Anche in quei giorni sono attese modifiche alla circolazione e possibili ritardi sui collegamenti ferroviari.

Per chi ha in programma un viaggio nelle prossime settimane è quindi consigliabile consultare gli aggiornamenti ufficiali prima della partenza.

foto: Di Armin Kleiner, CC BY-SA 4.0


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