Sport e motori sono raccontati questa settimana attraverso uno sguardo personale che alterna cronaca, passione e curiosità. Dalla Formula 1 ai Campionati italiani di atletica leggera, passando per i Mondiali di scherma e il Tour de France, Graziano Guerra ripercorre gli avvenimenti più significativi degli ultimi giorni con uno stile diretto e ricco di dettagli. Ad aprire il racconto c’è anche una nota privata e affettuosa: la presenza della micetta Shila, silenziosa compagna delle ore dedicate alla scrittura, che diventa il filo conduttore di una rubrica capace di unire emozioni e attualità sportiva.
Di seguito il testo integrale dell’autore.
DI SPORT E MOTORI CON LA MICETTA SHILA
Lei mi fa compagnia mentre lavoro. Si piazza alle mie spalle, sul “suo” ripostiglio sopra l’archivio, da lì mi osserva sorniona, ammaliata dal ticchettìo della tastiera. Acquattata, in silenzio, finché non mi alzo. Infreddolita, piccolissima, abbandonata in quelle gelide settimane di gennaio, ha conquistato tutti subito entrando in famiglia con passi felpati, occhioni grandi e musetto da “Audrey”. Dopo i due canonici mesi di attesa anche ufficialmente, con tanto di chip e carta d’identità. Nome proprio Shila. Regalo d’inverno.
La Formula 1 domenica sull’Hungaroring è rimasta sotto la soglia della noia. Un Lewis Hamilton combattivo ha concluso sesto per un pit stop sbagliato e cinque secondi di penalità. Un attento quanto furbo Kimi Antonelli, sempre in testa al mondiale piloti, è arrivato terzo mentre Max Verstappen, oltre le aspettative del sabato di qualifica, ha ottenuto il secondo gradino del podio. Ha vinto Norris, autore di una partenza lampo e di una gara accorta, safety-car permettendo. Leclerc quarto.
Kimi Antonelli: “Non è stata una gara semplice. Era davvero difficile sorpassare, anche quando avevamo un passo nettamente migliore rispetto alle vetture davanti a noi. Ci aspettavamo che potesse andare così, e infatti è andata esattamente come previsto. Siamo però riusciti a costruirci un vantaggio di gomma rispetto ai piloti che ci precedevano, e questo ci ha permesso di risalire fino alle posizioni da podio. In origine volevo puntare su una strategia a una sosta. Nel primo stint sembrava possibile, ma poi abbiamo iniziato ad avere problemi con le gomme posteriori. Abbiamo quindi deciso di passare alla strategia a due soste e nell’ultimo stint avevamo un ritmo davvero forte. Il Virtual Safety Car ci ha complicato la vita, perché Lewis Hamilton ha montato gomme fresche ed era subito dietro di noi. Ma, siamo comunque riusciti a portare a casa il terzo posto. La prima metà della stagione è andata molto meglio di quanto ci aspettassimo. Questo è il nostro livello attuale e dobbiamo continuare così, continuare a spingere e dare il massimo. La seconda parte dell’anno sarà intensa, ma siamo pronti ad affrontarla”.

ATLETICA LEGGERA
I Campionati italiani Assoluti di Firenze di atletica leggera hanno degnamente rimpiazzato i vuoti lasciati dal Mondiale di calcio. Ha incantato Diaz, l’oro mondiale indoor del triplo ha fatto +7 cm sul suo primato. Gli attesissimi 100 metri si sono risolti con la vittoria di Marcell Jacobs per il decimo titolo italiano in carriera tra sprint e lungo, e di Zaynab Dosso. Benissimo Leonardo Fabbri: l’idolo di casa fa viaggiare il peso a 22,43. Nadia Battocletti fa doppietta e dopo i 5000 metri vince anche i 1500. Sioli pareggia il primato personale nel salto in alto con 2,30. Gianmarco Tamberi non fa meglio del sesto posto con 2,20. Celeste Polzonetti pareggia il personale con 12.74 nei 100 ostacoli a soli cinque centesimi dal record italiano. Francesco Inzoli sposta ancora il proprio limite nel lungo con 8,27, specialità in cui l’Italia spera di ritrovare presto il campione del mondo Mattia Furlani. In evidenza Edoardo Scotti nei 400 metri, a segno con 44.96, per la prima volta sotto i 45 secondi in 116 edizioni degli Assoluti. Sorpresa nei 200 metri: Filippo Dezza davanti al campione uscente Fausto Desalu. Nei lanci femminili, titolo consecutivo n. 19 per Sara Fantini (Carabinieri), la campionessa europea scaglia il martello a 73,33 al primo turno. Paola Padovan (Carabinieri) si riprende la maglia tricolore del giavellotto con un miglior lancio da 54,26.

SCHERMA
Ai Mondiali di scherma Hong Kong 2026, in programma fino al 30 luglio 2026, Davide Di Veroli nella spada ha offerto una prestazione spettacolare, che l’ha condotto sul secondo gradino del podio iridato a una sola stoccata dal titolo andato allo svizzero Lucas Malcotti, che si è imposto per 12-11 in una finale combattuta fino all’ultimo centesimo di secondo. Per lo spadista delle Fiamme Oro è il secondo argento iridato dopo quello conquistato a Milano nel 2023. “È il mio secondo argento mondiale, tre anni dopo Milano. Certo, manca una stoccata all’oro e un po’ fa male, ma posso essere solo felice, e anche orgoglioso di questa medaglia. È stata una gara dura, sofferta, avvincente. Ci sono arrivato dopo un periodo duro, a causa di un infortunio, e sono veramente soddisfatto di essere ancora lì sul podio iridato”, le parole di Davide Di Veroli.

Lunedì 27 luglio 2026 (diretta tv: RAI Sport ed Eurosport dalle ore 12.00)
Fioretto femminile individuale | Tabellone principale e fasi finali (Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo, Anna Cristino)
Sciabola maschile individuale | Tabellone principale e fasi finali (Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini, Matteo Neri)
Martedì 28 luglio 2026 (diretta tv: RAI Sport ed Eurosport dalle ore 11.00)
Fioretto maschile a squadre | Tabellone principale e fasi finali (ITALIA – Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Martini, Tommaso Marini)
Spada femminile a squadre | Tabellone principale e fasi finali (ITALIA – Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo, Gaia Caforio)
Mercoledì 29 luglio 2026 (diretta tv: RAI Sport ed Eurosport dalle ore 10.30)
Sciabola femminile a squadre | Tabellone principale e fasi finali (ITALIA – Michela Battiston, Mariella Viale, Manuela Spica, Claudia Rotili)
Spada maschile a squadre | Tabellone principale e fasi finali (ITALIA – Matteo Galassi, Simone Mencarelli, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli)
Giovedì 30 luglio 2026 (diretta tv: RAI Sport ed Eurosport dalle ore 9.00)
Fioretto femminile a squadre | Tabellone principale e fasi finali (ITALIA – Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo, Anna Cristino)
Sciabola maschile a squadre | Tabellone principale e fasi finali (ITALIA – Michele Gallo, Pietro Torre, Matteo Neri, Cosimo Bertini)
CICLISMO – TOUR DE FRANCE. Tadej Pogacar entra nella leggenda vincendo il suo quinto TdF in carriera. Il terzo di fila nel 2026 aveva già vinto nel 2020 e nel 2021. Come lui solo Mercx, Anquetil, Indurain e Hinault.
CALCIO – Pirlo sì, Pirlo no. L’Italia del pallone non sa darsi pace, mentre incombe la Nations Ligue.
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