Francesco Giacobbe interviene sulla riforma della legge elettorale della Circoscrizione Estero.

Riforma della legge elettorale, Giacobbe (PD): «Serve una mobilitazione mondiale»

Riforma della legge elettorale. Il confronto politico sulla nuova disciplina del voto degli italiani all’estero continua ad accendersi. Dopo le prese di posizione di numerosi parlamentari eletti oltreconfine e delle associazioni che rappresentano le comunità italiane nel mondo, arriva ora un nuovo appello del senatore del Partito Democratico Francesco Giacobbe.

L’esponente eletto nella ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide invita a una mobilitazione internazionale contro il progetto di riforma attualmente all’esame del Parlamento, ritenendo che possa ridurre significativamente il peso della rappresentanza degli italiani residenti all’estero.

La questione interessa direttamente milioni di connazionali e continua a suscitare un intenso dibattito, anche perché la proposta modifica l’impianto della Circoscrizione Estero così come concepito dalla legge Tremaglia. Per questo motivo L’ECO continua a seguire con particolare attenzione gli sviluppi della vicenda, offrendo spazio alle diverse posizioni politiche che stanno emergendo nel confronto parlamentare.

Di seguito pubblichiamo il comunicato diffuso dal senatore Francesco Giacobbe.


Una mobilitazione delle comunità italiane nel mondo per contrastare la riforma della legge elettorale della Circoscrizione Estero.

È la proposta avanzata dal Senatore Francesco Giacobbe nel corso dell’Assemblea del PD nel Mondo.
“Ho proposto di avviare una mobilitazione mondiale che coinvolga Com.It.Es, CGIE, associazioni e tutti gli italiani all’estero. La difesa della rappresentanza democratica non può essere demandata esclusivamente al Parlamento: deve diventare una battaglia condivisa dalle nostre comunità”, riporta Giacobbe. “Questa proposta riduce la rappresentanza degli italiani all’estero, limita la possibilità di scelta degli elettori e ridisegna i collegi attraverso un esercizio volgare e sfacciato di gerrymandering. È un attacco al nostro sistema democratico che dobbiamo contrastare con determinazione”.
Il senatore ha quindi illustrato il percorso parlamentare delle prossime settimane, quando il testo approvato dalla Camera arriverà a Palazzo Madama per la seconda lettura: “ci attendono audizioni, discussione generale, presentazione degli emendamenti e il successivo confronto in Aula. Faremo tutto il possibile per modificare un testo che, nella sua impostazione attuale, rappresenta un grave passo indietro per la rappresentanza degli italiani nel mondo”.
Nel corso dell’Assemblea è stato affrontato anche il tema della cittadinanza italiana: “il rinvio della Corte Costituzionale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea rappresenta un passaggio giuridico importante che ci lascia una flebile speranza. Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda”. Il senatore ha infine rivolto un ringraziamento al responsabile Esteri del Partito Democratico, Peppe Provenzano e al segretario PD Mondo Luciano Vecchi, “per la costante attenzione e il sostegno alle battaglie degli italiani all’estero”. (fonte: aise) 


L’ECO pubblica questo comunicato nell’ambito della copertura del dibattito sulla riforma della legge elettorale della Circoscrizione Estero, dando spazio alle diverse posizioni espresse dai rappresentanti istituzionali italiani nel mondo.


Segui su L’ECO tutti gli aggiornamenti dedicati agli italiani all’estero nella rubrica Comunità italiana

Condividi questo articolo su:

Articoli correlati

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL