Referendum giustizia: domenica 22 marzo, dalle ore 7 alle 23, e lunedì 23 marzo, dalle ore 7 alle 15, si svolgerà in Italia il referendum confermativo costituzionale in materia di giustizia.
Anche i cittadini italiani residenti all’estero potranno partecipare alla consultazione. La normativa prevede infatti il voto per corrispondenza per gli italiani iscritti all’AIRE e per coloro che si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi – per motivi di lavoro, studio o cure mediche – insieme ai loro familiari conviventi.
Plico elettorale inviato dai Consolati
Gli elettori iscritti all’AIRE riceveranno e utilizzeranno il plico elettorale inviato dal proprio Consolato di riferimento, spedito entro il 4 marzo.
Chi non avesse ricevuto il plico entro l’8 marzo può ancora richiederne un duplicato. La procedura è attiva presso i Consolati e la richiesta può essere presentata:
– di persona presso il Consolato;
– via e-mail;
– tramite PEC;
– in alcuni casi anche per posta tradizionale.
Elettori temporaneamente all’estero
I cittadini italiani che si trovano temporaneamente all’estero possono votare per corrispondenza solo se hanno inviato la richiesta al proprio Comune di iscrizione elettorale entro il 18 febbraio 2026.
Chi ha rispettato questa scadenza riceverà il plico elettorale all’indirizzo estero indicato nella domanda.
Scadenza per l’invio delle schede
Le buste preaffrancate contenenti le schede votate dovranno pervenire al Consolato entro le ore 16 di giovedì 19 marzo.
Successivamente saranno trasmesse in Italia e scrutinate insieme alle schede dei votanti sul territorio nazionale.
Un diritto e una responsabilità civica
Partecipare al voto significa esercitare uno dei diritti fondamentali della democrazia e contribuire alle decisioni che riguardano il futuro del Paese. Anche per gli italiani residenti all’estero rappresenta un momento importante di partecipazione civica e di legame con l’Italia.



