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Referendum 5-6 giugno: guida al voto dall’estero

L’ 8 e 9 giugno 2025, i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi su importanti referendum che toccano il cuore della vita sociale: il lavoro, la cittadinanza, i diritti.

Si tratta di quesiti referendari abrogativi, strumenti preziosi della nostra democrazia, che permettono a ogni cittadino di dire la propria su leggi già esistenti, decidendo se mantenerle o cancellarle. È un momento cruciale in cui la partecipazione non è solo un diritto, ma anche una responsabilità.

Tra i temi in votazione ci sono le regole che tutelano i lavoratori in caso di licenziamento, i contratti a tempo determinato, la cittadinanza per gli stranieri. Argomenti che toccano la vita reale, quella di tutti i giorni, e che richiedono attenzione e consapevolezza.

Informarsi è il primo passo per votare in modo libero e consapevole. E oggi abbiamo mille strumenti per farlo: siti istituzionali, media affidabili, confronti aperti. Anche il dubbio è utile, perché ci invita a cercare, a capire, a non fermarci alla prima impressione.

Gli italiani all’estero, iscritti all’AIRE, ricevono il materiale per votare direttamente a casa. Anche chi vive lontano può – e deve – far sentire la propria voce, perché le decisioni che si prendono in Italia riguardano anche chi ne porta la cultura, la lingua e il cuore nel mondo.

Votare non è solo mettere una croce su una scheda. È dire: “Io ci sono. Mi interessa. Voglio essere parte attiva del mio Paese.”

L’8 e il 9 giugno non restiamo a guardare. Partecipiamo. Perché ogni voto è un seme di futuro, e ogni voce può cambiare le cose.

VOTO ITALIANI ALL’ESTERO

Gli elettori all’estero votano in anticipo, per corrispondenza. I plichi verranno spediti all’indirizzo di residenza entro il 21 MAGGIO.

ATTENZIONE: gli elettori che ENTRO IL 25 MAGGIO non abbiano ancora ricevuto il plico elettorale potranno contattare il proprio ufficio consolare per ottenere il DUPLICATO.

COME SI VOTA?

Il voto avviene per corrispondenza. Le schede dovranno essere rispedite al consolato seguendo attentamente le indicazioni del foglio informativo presente nel plico elettorale ed utilizzando unicamente il materiale con esso fornito. Saranno trasmesse in Italia per lo scrutinio solamente le schede votate recapitate all’ufficio consolare di riferimento ENTRO E NON OLTRE le ore 16 locali di giovedì 5 GIUGNO.

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