Ogni anno, con l’inizio del nuovo anno, molti italiani residenti all’estero – e in particolare in Svizzera – si trovano a fare i conti con il Canone RAI. Il problema riguarda soprattutto coloro che hanno mantenuto una casa in Italia con un apparecchio TV e un contratto elettrico registrato come “utente non residente” (seconda casa), ma che non hanno intenzione di rientrare in Italia nel periodo di pagamento.
Molti emigrati iscritti all’AIRE si chiedono quindi: come mettersi in regola con la legge senza spostarsi fisicamente in Italia?
Chi deve pagare il Canone RAI dall’estero
Il Canone RAI è un obbligo annuale per chi possiede un televisore in Italia. Anche se non si risiede più nel Paese, l’avere un’abitazione con TV e contratto elettrico intestato a “utente non residente” comporta l’obbligo di pagamento.
Importo annuo: € 90 (invariato negli ultimi anni)
Pagare il canone dall’estero è quindi possibile e legale, senza dover rientrare in Italia.
Come pagare il Canone RAI dall’estero
Ci sono due modalità principali per chi vive fuori dall’Italia:
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Bonifico internazionale bancario
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Pagamento postale internazionale
Le coordinate da utilizzare sono le seguenti:
Coordinate per il pagamento del Canone RAI dall’estero:
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C/C postale n.: 3103
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Codice IBAN: IT95O0760101000000000003103
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Codice BIC: BPPIITRRXXX
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Intestato a: AG. ENTRATE DP.I TORINO – UFFICIO CANONE TV – RINNOVO ABBONAMENTO TV
Seguendo queste istruzioni, anche emigrati come Silvio da Coira o Grazia da Soletta possono mettersi in regola con la normativa italiana senza problemi.
Consigli pratici per evitare problemi
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Conservare la ricevuta del pagamento come prova in caso di controlli.
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Controllare che il bonifico o il pagamento postale riporti correttamente IBAN e intestatario.
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Effettuare il pagamento entro i termini per evitare sanzioni.

