Quanto mi piaci quadriciclo

Segmento in grande espansione, specialmente in Italia dove gli elettrici (BEV) hanno avuto un’impennata delle immatricolazioni del 49,42%

Secondo Dataforce Italia, il mercato dei quadricicli – quei simpatici mezzi di trasporto urbano con targa motociclistica – sta conoscendo una solida espansione sul mercato italiano. La crescita nel 2024 è stata del 25,78% rispetto all’anno precedente, con oltre 21.000 unità immatricolate. Il settore risponde positivamente alle nuove esigenze di mobilità urbana, offrendo soluzioni più compatte e sostenibili per gli spostamenti quotidiani. I quadricicli elettrici (BEV) hanno guidato tale crescita, con un’impennata delle immatricolazioni che testimonia l’adozione crescente di veicoli a basse emissioni.

Citroën Ami L6 nella foto la conversione Ami for All per disabili con passeggero a bordo la sedia a rotelle può essere agganciata al portapacchi di alluminio Foto Citroën

Crescita trainata principalmente dalla domanda di quadricicli leggeri (L6) elettrici, quelli che non possono superare i 45 km/h, e, essendo equiparati ai ciclomotori, in Italia possono essere condotti anche da persone in possesso di patente AM conseguibile al compimento dei 14 anni. In Svizzera no, si possono guidare con la licenza di condurre F, conseguibile a 18 anni – (a 16 anni solo per veicoli a motore di lavoro, trattori, carri a motore e veicoli agricoli con velocità massima di 45 Km/h). In Italia, i leggeri da 45 Km/h nel 2024 sono passati da 7.354 a 10.988 immatricolazioni, con una crescita del 49,42% rispetto all’anno precedente. A dividersi il mercato in questa classe sono Citroën Ami, Fiat Topolino e Aixam E-City.

I quadricicli elettrici pesanti (L7), 80 km/h, in Italia e nel resto d’Europa si possono guidare con patente B1 dall’età di 16 anni, mentre i giovani in Svizzera devono ancora attendere. Infatti, per condurre un quadriciclo elettrico L7, è necessario avere una licenza di condurre di categoria A, ottenibile a 18 anni! In questa classe la più venduta in Italia è stata Xev Yoyo, con 1.791 immatricolazioni nel 2024 (74,6%), seguita da Microlino, con 99 unità (4,1%). Interessante l’analisi Dataforce Italia che evidenzia un notevole aumento della presenza dei quadricicli nelle flotte, con un incremento del 37,88% rispetto al 2023. (Elaborazione Dataforce su fonte Ministero italiano Infrastrutture e Trasporti)

Di Graziano Guerra

 

 

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