Coppia italo-svizzera consulta un avvocato per trascrivere matrimonio e divorzio in Italia

Quando l’amore finisce oltreconfine: matrimonio in Svizzera e divorzio in Italia

Anna, cittadina italiana, e Marco, cittadino svizzero, si sono sposati qualche anno fa in Svizzera. Tutto andava bene, ma come succede in tante storie, il loro matrimonio è arrivato alla fine e hanno deciso di divorziare.

Anna si è chiesta: “Devo fare qualcosa anche in Italia? Il mio matrimonio e il divorzio avranno valore anche lì?”

La risposta è sì, e vale la pena sapere perché. Quando ci si sposa all’estero, il matrimonio è automaticamente valido anche in Italia, ma per essere ufficialmente riconosciuto nel nostro paese bisogna trascriverlo nei registri dello stato civile italiano. Questo si può fare tramite il Consolato Italiano in Svizzera o presso il Comune italiano di residenza.

Lo stesso vale per il divorzio. La sentenza ottenuta in Svizzera è valida sul territorio svizzero, ma per aggiornare lo stato civile italiano e chiudere ufficialmente il matrimonio anche in Italia, bisogna trascrivere il divorzio. Così si evitano problemi futuri, ad esempio con beni, tasse, successioni o questioni legate ai figli.

Per farlo, Anna ha bisogno di alcuni documenti:

– il certificato di matrimonio

– la sentenza di divorzio svizzera

– la traduzione in italiano dei documenti

– l’apostille, una certificazione internazionale che conferma che i documenti sono validi In Svizzera, l’apostille viene rilasciata dalle autorità competenti (di solito un ufficio cantonale o il Tribunale). Una volta apposta, il documento può essere usato in Italia

Una volta raccolto tutto, Anna li consegnerà al Consolato Italiano o al Comune italiano, che provvederanno a trascrivere il divorzio nei registri dello stato civile. E così, anche in Italia, il matrimonio sarà formalmente concluso.

In breve:

– Matrimonio in Svizzera ? va trascritto in Italia per essere riconosciuto ufficialmente.

– Divorzio in Svizzera ? va trascritto in Italia per aggiornare lo stato civile italiano.

Così Anna può chiudere un capitolo della sua vita con serenità, sapendo che tutto è in regola sia in Svizzera che in Italia.

Condividi questo articolo su:

Articoli correlati

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL