Martedì 24 febbraio 2026, al Liceo Artistico di Zurigo (Parkring 30), la Dottoressa Elena Sofia Moretti e il Dottor Marco Felicioni, vincitori della II edizione del “Premio Mendrisio”, presenteranno le loro ricerche condotte presso l’Archivio del Moderno di Balerna (Canton Ticino).
Il Premio Mendrisio è una borsa di studio con residenza dedicata allo studio della storia dell’architettura, rivolta a giovani studiosi italiani, e ha l’obiettivo di approfondire gli strumenti per l’analisi dell’architettura contemporanea.
Gli studi dei vincitori
Elena Sofia Moretti: Emilio Battisti e la didattica al Politecnico di Milano
Elena Sofia Moretti presenterà i suoi studi su Emilio Battisti e la didattica di Architettura durante gli anni di “sperimentazione” al Politecnico di Milano.
Elena Sofia Moretti (1994) è dottoressa di ricerca in Storia dell’architettura presso l’Università Iuav di Venezia (2023). La sua tesi ha analizzato il ruolo della rivista Controspazio nel dibattito architettonico degli anni Settanta in Italia. I suoi interessi vertono sul panorama culturale del secondo dopoguerra, con particolare attenzione a mostre e riviste di architettura.
Tra le sue recenti pubblicazioni si segnala il volume New Akropolis in Miami. La School of Architecture di Aldo Rossi (1986-1996) (Anteferma, 2025). Dal 2021 collabora alla didattica dei corsi di Storia dell’architettura contemporanea presso l’Università Iuav di Venezia. Nel 2025, vincitrice del Premio Mendrisio, ha svolto una ricerca sul fondo di Emilio Battisti all’Archivio del Moderno (Università della Svizzera italiana), studiando il suo ruolo nel rinnovamento pedagogico e politico del Politecnico di Milano tra la fine degli anni Sessanta e metà degli anni Settanta.
Marco Felicioni: Ticino, Aurelio Galfetti e il Gruppo di Riflessione sull’Alptransit
Marco Felicioni presenterà gli studi dal titolo Ticino: un’idea di città. Aurelio Galfetti e il «Gruppo di Riflessione» sull’Alptransit.
Marco Felicioni (1994) si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 2019 con una tesi sulle intersezioni tra gioco e progettazione. Nel 2023 ha conseguito il dottorato di ricerca in Architettura, Città e Design presso l’Università Iuav di Venezia, studiando il cantiere della Chiesa dei Gesuati di Giorgio Massari.
Dal 2024 è membro della redazione della rivista Studi e ricerche di storia dell’architettura dell’Associazione Aistarch, di cui diventa caporedattore nel 2025. Come vincitore del Premio Mendrisio 2025, ha approfondito il dibattito e le vicende relative ai primi sviluppi del progetto Alptransit Ticino (1992-1996), con particolare attenzione alle proposte elaborate dal Gruppo di Riflessione coordinato da Aurelio Galfetti.
Informazioni pratiche sull’evento
Quando: martedì 24 febbraio 2026
Apertura porte: 18:30 | Conferenza: 19:00
Dove: Liceo Artistico, Parkring 30, Zürich
Mezzi pubblici: Tram n. 13 da stazione centrale (HB) in direzione Albisgütli, fermata “Bhf Enge/Bederstrasse”. A piedi 5 minuti.
Iscrizione (ingresso gratuito): tramite formulario online o chiamando il numero 044 202 48 46.
1 prenotazione = 1 partecipante adulto + ulteriori posti (max 5). Non è possibile effettuare più prenotazioni con la stessa e-mail.
Organizza: Istituto Italiano di Cultura di Zurigo

