Amare è come respirare: è inevitabile
L’amore è un’esigenza vitale. È una forza potente e inarrestabile, che pervade ogni aspetto della nostra vita. È una forza che ci spinge a cercare la compagnia degli altri, a costruire relazioni significative, a creare legami profondi. L’amore è come respirare: è una necessità vitale. Non possiamo vivere senza amore, proprio come non possiamo vivere senza respirare.
L’amore ci dà la forza di andare avanti, anche nelle difficoltà. Ci dà la speranza, la gioia, la motivazione. Nelle parole di Paolo Ruffini, l’amore è “l’unica ancora di salvezza” per chi soffre, è la forza della vita che ci permette di superare le difficoltà, di affrontare le sfide, di realizzare i nostri sogni. È la forza che ci rende umani. L’amore è un dono prezioso, che va custodito e coltivato. È un dono che dobbiamo saper riconoscere e apprezzare, che dobbiamo saper donare agli altri. È la cosa più importante della vita.
Nel libro di Paolo Ruffini, arricchito da fotografie e disegni che aiutano a rendere le storie più vivide e più evocative, edito da Baldini + Castoldi, sono narrate otto storie vere, molto diverse tra loro, ma tutte hanno un comune denominatore: l’amore. Ruffini ha un talento naturale per raccontare storie. È in grado di catturare l’attenzione del lettore e di condurlo per mano attraverso le esperienze dei protagonisti. Le storie sono raccontate in prima persona dai protagonisti. Sono narrate con una scrittura semplice e diretta che le rende immediate e coinvolgenti.
L’autore ha scelto di raccontare storie di persone comuni, che hanno vissuto esperienze straordinarie. Tra le storie narrate nel libro, quella di Laura, una donna che ha perso il marito a causa di un incidente stradale. Una storia di grande dolore e di grande forza. Laura ha perso il marito all’improvviso, che l’ha lasciata sola con due figli piccoli. La donna ha dovuto trovare la forza di andare avanti per i suoi figli, e l’amore per loro è stato la sua forza. Quella di Andrea, che ha scoperto di avere un tumore al cervello, è una storia di coraggio e di speranza. Andrea ha deciso di vivere la sua vita al massimo, circondandosi dell’amore della sua famiglia e dei suoi amici.
Nel libro troviamo anche la storia di un ragazzo autistico che ha trovato la sua strada nella vita grazie all’amore della sua mamma? una storia di amore e di accettazione. Il protagonista, Marco, è un ragazzo autistico che ha avuto difficoltà a trovare la sua strada nella vita. La sua mamma, Maria, non si è mai arresa e ha sempre creduto in lui. L’amore di Maria ha aiutato Marco a trovare la sua strada e a realizzare i suoi sogni. Nella malattia, l’amore è l’unica ancora di salvezza che alimenta la vita. Non guarisce, ma lenisce, sostiene e dà vita.
Il libro si focalizza sull’inevitabilità di un amore incondizionato, manifestato nell’atto eroico dei caregiver che si autoannullano per amore dell’assistito. Un sentimento potente, titanico che, come ogni gesto mitologico, regala una lezione ispiratrice. I protagonisti del libro, attraverso le loro storie, insegnano che di fronte alla malattia non possiamo guarire o salvare, ma possiamo solo amare e curare. Posso solo amare è un libro che tocca il cuore. È un libro che parla di amore, di speranza, di coraggio. È un libro che ci fa riflettere sulla bellezza della vita, anche nelle sue difficoltà.
Di Giovanna Coppola



