I toscani, si sa, così radicati nella propria storia e natura, non si sa per quale misteriosa ragione – ma forse la ragione sta solo nell’eccellenza – hanno sempre mostrato un’altrettanto vivace vocazione all’ internazionalità. Non v’è luogo in cui i nomi di Dante Alighieri e Petrarca, fino a quelli di Puccini e Mascagni – lingua, poesia, musica – non risuonino come rappresentazione della cultura italiana e della sua imperitura presenza nel mondo.
Così anche la toscanissima Associazione MarguttianArte, fondata a Forte dei Marmi da Carlo Carrà, Walter Lazzaro e Ugo Guidi, solo per citare i nomi più famosi. Nel 2022 MarguttianArte ha celebrato il 66esimo anniversario portando per le vie della cittadina balneare i colori e le linee dei suoi pittori. Come d’altronde voleva Carlo Carrà, quando diceva che “L’arte bisogna portarla in strada”.
Oggi colei che ha presieduto l’Associazione dal 2023, Maria Rita Vita, pittrice e scultrice anche lei di solide radici regionali ma con vocazione internazionale, è riuscita nello storico intento di portare un po’ della sua Toscana a Dubai. Altro non potevamo aspettarci dalla Vita. Dopo aver itinerato per la regione l’Artsista ha rappresentato l’Italia alla alla Biennale d’arte polacca di Zamosc nel 2016, per poi compiere un tour nei luoghi consacrati dell’arte contemporanea nel 2017, dal Circolo degli Esteri a Roma al Casinò di Sanremo, dalla Fondazione Collodi di Pescia a Palazzo Robellini di Acqui Terme fino al Museo Galata di Genova. Infine, Dubai, in occasione dell’Expo.
Diciamo che è un po’ nel DNA della pittrice essere prima nelle imprese artistiche, come quando a Fantiscritti espose le proprie opere nelle viscere della terra, o quando, nella Cattedrale ed al Palazzo Ducale di Massa, contrastò con il tratto e il vivace colorismo dell’Action Painting gli affreschi e i dipinti dei grandi spazi rinascimentali. Fino a che, nell’appena trascorso 2024, l’Aereonautica militare la incarica di realizzare, nel cinquantesimo del corso Pegaso Terzo, il logo del corpo, un quadro e un cippo marmoreo.
Eppure, Dubai ha costituito una sorpresa anche per i suoi più fervidi ammiratori. Già in procinto di offrire le proprie dimissioni per dedicarsi interamente all’arte, su richiesta dello Sceicco Alì Abdalla Rashid Almualla, lui stesso pittore e scultore, la Vita ha accettato di divenire direttore artistico della MarguttianArte di Forte e Dubai, coadiuvata dalla dottoressa Buselli, presidente della prestigiosa Villa Bertelli. Le sarà affidato il compito di creare mostre parallele di scambio fra i due Paesi, per cui già a fine ottobre sarà presente con alcune sue opere nella città simbolo degli Emirati per un’importante inaugurazione. Ma non verrà meno l’impegno dell’ Artista in Italia, come attesta la prossima personale della Vita presso l’Aeroporto genovese su invito del Presidente Enrico Musso.

