L’uva ursina (Arcostaphylos uva-ursi)appartiene alla famiglia delle Ericaceae). È un arbusto strisciante sempreverde, di piccole dimensioni (altezza massima 20-30 cm) con rami lunghi e sottili
Le foglie, piccole e coriacee e di forma ellittica o ovale, con margini lisci e colore verde lucido sono la parte più utilizzata in fitoterapia. I fiori, piccoli e campanulati, di colorore bianco-rosato, sono riuniti in grappoli terminali.
I frutti dell’uva ursina sono delle bacche rosse simili al mirtillo, di sapore amaro e poco gradevole, che maturano in autunno. Non sono usati a scopi terapeutici.
È una pianta longeva e resistente, spesso usata anche per prevenire l’erosione del suolo in aree difficili.
L’uva ursina è diffusa nel nord Europa, Asia e nord America; cresce bene anche nell’Italia del Nord e del Centro, in prevalenza sulle Alpi e sugli Appennini.
PARTI UTILIZZATE
Le foglie di Uva ursina si raccolgono nel periodo estivo tra luglio e agosto. Si staccano le foglie più mature evitando quelle più giovani e tenere.
CONSERVAZIONE
Essiccare le foglie in piena aria e al sole. Conservare in un barattolo di ve-tro ermetico o in un sacchetto di car-ta in un luogo fresco e asciutto, lon-tano da umidità e luce.
PREPARAZIONI
Infuso: versare l’acqua bollente (1L) sulle foglie secche di uva ursina (20 g) e lasciar riposare per qualche minuto. Filtrare e berne 3-4 tazze al giorno.
Decotto: un cucchiaio scarso (2 grammi di foglie in polvere) in 150 ml di acqua fredda. Portare ad ebollizione e lasciar bollire per 15 minuti. Filtrare e berne 3-4 tazze al giorno.
Macerato: lasciar riposare le foglie in acqua fredda per 6-12 ore.
Contro la cistite e le infezioni urinarie: bere 2-3 tazze di infuso al giorno, preferibilmente lontanto dai pasti. È cosigliabile non superare le due settimane consecutive di utilizzo.
Azione antibatterica: bere 1-2 tazze al giorno di decotto, preferibilmente lontano dai pasti. Evitare l’uso per periodi prolungati: non superare 7-10 giorni consecutivi senza il consiglio di un medico.
Disturbi gastrointestinali: bere una tazza al giorno di infuso, eventualmente divisa in due porzioni (mattino e sera).
Contro le infiammazioni generali: bere 1-2 tazze al giorno di decotto, lontano dai pasti.
Per alleviare infiammazioni cutanee (come irritazioni, ferite o eczemi): usare una garza o un panno imbevuto di infuso e applicarlo sulla zona infiammata. Ripetere l’applicazione 2-3 volte al giorno.
Contro i dolori muscolari: aggiungere all’acqua del bagno. Immergersi per 20 minuti circa.
CONTROINDICAZIONI: si consiglia di evitare l’assunzione in gravidanza e allattamento. Evitare nei bambini sotto i 12 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Evitare un uso prolungato.
Di Aty Lenzo

