Lucerna ha più turisti di Venezia? La domanda può sembrare provocatoria — e in effetti lo è. Negli ultimi mesi, una notizia ha attirato l’attenzione: la città svizzera sarebbe, in proporzione, persino più “invasa” dai visitatori rispetto alla Serenissima. Ma cosa c’è di vero?
La risposta, come spesso accade, sta nei dettagli.
Venezia resta un gigante del turismo globale
Venezia continua a essere una delle mete più visitate al mondo, con circa 25 milioni di visitatori l’anno. Un numero impressionante, che da anni alimenta il dibattito sull’overtourism e sulle misure necessarie per tutelare la città lagunare.
Tra calli affollate, gondole e piazze iconiche come San Marco, Venezia rappresenta un simbolo globale — e anche un caso emblematico di turismo di massa.
Il caso Lucerna: pochi numeri, ma grande impatto
Lucerna, con i suoi circa 80.000 abitanti, gioca in un’altra categoria. I pernottamenti annui sono intorno a 1,5 milioni, a cui si aggiungono moltissimi visitatori giornalieri, spesso parte di tour organizzati.
Eppure, proprio qui nasce il paradosso.
Il dato che cambia tutto: turisti per abitante
Se si guarda al numero assoluto, il confronto non regge: Venezia è irraggiungibile.
Ma se si considera il rapporto tra turisti e residenti, il quadro cambia radicalmente.
Lucerna registra una densità turistica superiore, ovvero più visitatori in proporzione alla popolazione locale.
Questo significa che, pur essendo molto più piccola, la città svizzera vive una pressione turistica intensa, spesso concentrata in spazi e tempi limitati.
Due modelli a confronto
Il paragone tra le due città mette in luce due modelli diversi di turismo:
- Venezia: flussi enormi e continui, con una notorietà globale senza pari
- Lucerna: turismo più contenuto nei numeri, ma estremamente concentrato e “visibile”
Nel centro storico di Lucerna, tra il celebre Kapellbrücke e il lungolago, la percezione di affollamento può essere sorprendentemente alta, soprattutto durante l’alta stagione.

Overtourism: un problema sempre più europeo
Il fenomeno non riguarda solo Venezia o Lucerna. In tutta Europa, città di dimensioni diverse si trovano a fare i conti con un equilibrio sempre più fragile tra accoglienza e qualità della vita.
Dalla Spagna ai Paesi Bassi, cresce la consapevolezza che il turismo vada gestito con strategie nuove: limiti agli accessi, promozione di stagionalità alternative, valorizzazione di destinazioni meno note.
Una riflessione anche per la Svizzera
Per la Svizzera, e in particolare per città come Lucerna, il tema è delicato. Il turismo rappresenta una risorsa economica fondamentale, ma pone anche interrogativi su sostenibilità, infrastrutture e vivibilità urbana.
La sfida non è ridurre i visitatori, ma gestirli meglio.
In conclusione
Lucerna non ha più turisti di Venezia. Ma può sembrare così.
Perché oggi, più che i numeri assoluti, conta l’impatto reale sulla città e su chi la vive ogni giorno. E su questo terreno, anche una piccola perla svizzera può trovarsi al centro di una grande questione europea.
Scopri altri approfondimenti nella sezione Attualità de L’ECO

