Attori in scena durante lo spettacolo “Lo Spirito di Locarno” alla Scala di Basilea, con una rappresentazione teatrale dedicata al Patto di Locarno e alla storia europea del Novecento.

“Lo Spirito di Locarno” conquista Basilea: il teatro diventa memoria, dialogo e pace

Lo Spirito di Locarno Basilea è stato molto più di uno spettacolo teatrale: un viaggio intenso nella storia europea, nella memoria collettiva e nel valore attuale della pace.


Lunedì 11 maggio, alle ore 20.00, la Scala di Basilea ha ospitato Lo Spirito di Locarno, spettacolo prodotto dal Teatro Paravento e andato in scena nel 2025 a Locarno.

È stata la scrivente, della redazione de L’ECO, a lanciare la sfida di portare questa opera teatrale da Locarno oltre il Gottardo, fino alla Scala di Basilea: una città fortemente italofona, dove però la Storia si tende ancora a raccontare e approfondire con il contagocce.

Il Teatro Paravento ha saputo raccogliere questa sfida con grande determinazione, coraggio e un’elevata professionalità da parte di tutta la troupe.

L’iniziativa è stata sostenuta, oltre che dalla nostra redazione – voce della stampa italiana all’estero in Svizzera – anche dalle istituzioni italiane presenti a Basilea, tra cui il Comites, la Società Dante Alighieri e l’Uni Tre.

La presenza di Eugenia Berti, Console d’Italia a Basilea, rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i fatti storici che coinvolgono anche l’Italia e conferma l’importanza di trasmettere la memoria storica attraverso il teatro. Allo stesso tempo, valorizza il ruolo della lingua italiana a Basilea, contribuendo a costruire un ponte linguistico, sociale, culturale e anche diplomatico tra il Ticino, Basilea e l’Italia.

Nonostante la profondità e la complessità del tema affrontato – il Patto di Locarno del 1925 – lo spettacolo è risultato coinvolgente e avvincente, grazie al ritmo della narrazione, all’ironia sapientemente inserita dal regista per alleggerire la densità dei contenuti e alla musica dal vivo.

Tutti questi elementi hanno contribuito a portare in scena, in modo accessibile e coinvolgente per il pubblico presente, una riflessione ampia e quanto mai attuale sul tema della Pace.

In scena, la regia e il testo di Miguel Angel Cienfuegos hanno guidato il pubblico attraverso gli eventi della Prima guerra mondiale, le tensioni seguite al Trattato di Versailles e il tentativo diplomatico rappresentato dal Patto di Locarno.

Sul palco si sono alternati con straordinaria bravura Luisa Ferroni, Debora Palmieri, Marco Capodieci e Davide Gagliardi, mentre la musica dal vivo è stata affidata a Mauro Garbani ed Esther Rietschin, membri fondatori del gruppo Vent Negru, insignito del Premio Svizzero di Musica 2025.

La scenografia e i costumi di Deborah Erin Parini, insieme al disegno luci di Josef Busta, hanno creato un’atmosfera essenziale ma estremamente efficace, capace di lasciare spazio alle parole e alla musica, valorizzandole ulteriormente.

Il risultato è stato una narrazione storico-teatrale dinamica, ricca di riferimenti a fatti realmente accaduti, raccontati anche con momenti di sottile ironia, come l’episodio del Camembert e del suo curioso ruolo durante la guerra.

Lo Spirito di Locarno è stato accolto con entusiasmo dal pubblico di Basilea, che ha seguito lo spettacolo con grande attenzione, tributando lunghi applausi al termine della serata. Una dimostrazione di come il teatro, quando utilizzato con intelligenza e sensibilità, possa diventare un importante strumento di riflessione civile, anche a un secolo di distanza da quegli accordi, e una piattaforma di dialogo per il presente e il futuro.

Al termine della serata, attrici, attori e regista hanno salutato il pubblico scendendo dal palco e intrattenendosi con gli spettatori in un piacevole scambio di opinioni e impressioni.

In quel momento, la distanza tra il regista, la troupe, le autorità presenti in sala e il pubblico si è annullata, favorendo un dialogo autentico e diretto oltre la scena teatrale.

Va infine ricordato che il Teatro Paravento si è detto disponibile a portare questo spettacolo storico anche in altre città della Svizzera.

Graziella Putrino


Per informazioni e repliche: www.teatro-paravento.ch

Telefono: 091 7516061, Miguel Cienfuegos.

Scopri altri approfondimenti nella rubrica Cultura de L’ECO.

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