Un romanzo che celebra l’amicizia e l’indipenza femminile – Una storia di donne forti, ironiche e pronte a tutto per vivere secondo le proprie regole
Pubblicato da Bompiani nel gennaio 2025, “Libere e un po’ bastarde” è il nuovo romanzo di Rossana Campo. Questo libro si inserisce perfettamente nel suo stile inconfondibile: una scrittura diretta, vivace e ricca di ironia, capace di raccontare il mondo femminile in tutta la sua complessità, con leggerezza ma anche con profondità.
La protagonista di questa storia è Betti, una sceneggiatrice che ama il suo lavoro e lo vive con passione. Attorno a lei ruota un gruppo di amiche, donne diverse per carattere e per esperienze di vita, ma accomunate da un forte legame di amicizia e dalla voglia di vivere senza farsi mettere all’angolo dalle convenzioni sociali. Le sue compagne di avventura sono Alice, Gloria, Federica, Lorenza e Sylvie. Ognuna di loro ha una storia da raccontare, un passato da affrontare e un futuro da costruire.
Campo, con il suo stile inconfondibile, riesce a dar voce a queste donne senza cadere nei cliché. Il romanzo si muove tra dialoghi brillanti, battute taglienti e momenti di riflessione profonda. Le protagoniste affrontano le sfide della vita con coraggio, consapevolezza e una buona dose di autoironia. Il titolo stesso, “Libere e un po’ bastarde”, suggerisce questa doppia anima del libro: la libertà come valore fondamentale e l’essere “un po’ bastarde” come atteggiamento di autodifesa e di affermazione personale.
Il tema centrale del romanzo è proprio la libertà femminile. Cosa significa essere veramente libere? Come si può conciliare il desiderio di indipendenza con i legami affettivi, familiari e lavorativi? Il libro offre uno spaccato autentico di queste dinamiche, senza mai risultare moralista o pesante. Le protagoniste sono donne che, pur con le loro fragilità, non si lasciano abbattere, pronte a rialzarsi dopo ogni caduta.
Uno degli aspetti più riusciti del romanzo è la caratterizzazione dei personaggi. Campo li costruisce con grande cura, dando loro voci uniche e riconoscibili. Betti è una protagonista irresistibile: brillante, appassionata e un po’ cinica, ma sempre capace di mettersi in gioco. Anche le altre donne del gruppo emergono con forza, ciascuna con le proprie contraddizioni e peculiarità.
L’ambientazione del romanzo contribuisce a rendere la storia ancora più coinvolgente. La città, con le sue strade, i locali e gli incontri, diventa un elemento vivo, quasi un personaggio a sua volta. Il lettore si sente immerso nelle conversazioni delle protagoniste, come se fosse seduto al loro tavolo in un bar, a sorseggiare un caffè o un bicchiere di vino mentre ascolta le loro confidenze.
Rossana Campo, con la sua penna ironica e incisiva, ci regala un romanzo che celebra l’amicizia femminile e l’importanza di essere sempre fedeli a sé stesse. Il libro si legge tutto d’un fiato, grazie a uno stile fluido e coinvolgente, e lascia nel lettore una sensazione di leggerezza e di forza al tempo stesso.
“Libere e un po’ bastarde” è un inno alla vita vissuta senza rimpianti, alla forza delle donne e alla bellezza di un’amicizia sincera. Un libro consigliato a chi ama le storie vere, raccontate con cuore e intelligenza, e a chi cerca un romanzo che faccia ridere, riflettere e, soprattutto, emozionare.
Di Giovanna Coppola

