La luce dentro, La forza di Alessandro. Nonostante le difficoltà, Alessandro rimane determinato e ottimista
L’otorino era stato rassicurante: il bambino aveva problemi di udito a causa di un forte raffreddore. Lo specialista, uno dei più stimati in città, aveva prescritto una terapia a base di aria di mare e aerosol, sfruttando le terme di Napoli e dintorni. Il piccolo, di soli tre anni, necessitava delle cure appropriate.
Tuttavia, le prove audiometriche non evidenziavano miglioramenti. Nei primi mesi del 2007, i genitori Maria Pia e Umberto decisero di portarlo al Bambin Gesù di Roma per un esame del tronco encefalico. L’esito fu devastante: ipoacusia neurosensoriale bilaterale, profonda a sinistra e mediograve a destra. Sordità. Il mondo crollò addosso a quella bella famiglia napoletana.
Da quel momento, però, Alessandro Coppola iniziò una nuova vita che lo portò a crescere e, a vent’anni, a scrivere e pubblicare un romanzo autobiografico con Graus Edizioni, Le mie orecchie parlano (dicembre 2023, collana “Bekana”, 209 pagine). Alessandro, il cui mondo interiore è vivido e colorato, affronta costantemente nuove difficoltà e accertamenti. A sedici anni, scopre di essere affetto dalla Sindrome di Usher di tipo 2, una malattia genetica incurabile che provoca un deterioramento graduale della vista e dell’udito.
Nonostante l’uso di un impianto cocleare per l’orecchio destro e la consapevolezza che la vista peggiorerà, Alessandro rimane determinato e ottimista, trovando forza nella sua condizione e continuando a credere nei progressi della ricerca. Un libro pieno di vitalità, destinato ad essere un esempio, soprattutto per i coetanei.
Esorta alla positività con serenità e un sorriso, riflettendo l’immagine di copertina, scattata da Yvonne De Rosa. Il valore più ricorrente, sorprendente, tenero ma concreto di questo testo è la determinazione. Il giovane dedica il suo libro: “Alle persone speciali che ogni giorno, come me, combattono con i propri limiti oggettivi ma, nonostante ciò, si aggrappano a passioni, sogni e obiettivi. Tutto è SuperAbile”.
Un messaggio di speranza e un incoraggiamento a credere in sé stessi, a migliorarsi, a non sprecare le proprie potenzialità e a non perdersi. Un invito a respingere il bullismo, sia subito che praticato, e a superare il disagio adolescenziale causato dalla società, dalla famiglia e dai modelli dei clan e del familismo amorale presenti in certi contesti sociali e territoriali. Un richiamo a crescere, rilanciato da un napoletano influente e molto seguito dai giovani: il rapper Geolier (Emanuele Palumbo), che ha voluto accompagnare il romanzo con una dedica.
Alessandro Coppola è nato a Napoli il 22 aprile 2003. Dopo aver conseguito la maturità scientifica, ha coltivato il sogno di fare da modello per campagne pubblicitarie di brand di moda, con l’intento di lanciare un messaggio di inclusione ed esaltare ogni forma diversa di bellezza. Ha deciso di raccontare le sue esperienze per dire ai ragazzi che la vita va vissuta al massimo, poiché il tempo è il valore più prezioso.
Tre anni fa, Alessandro ha sentito l’esigenza di mettere nero su bianco le sue esperienze fino a quel momento, vissute, fissare i suoi obiettivi e condividere ogni aspetto della sua vita con il maggior numero possibile di persone, sconosciute ma non distanti: dolori, gioie, esperienze, sfide, scopi, delusioni, successi, speranze. Con questo libro, cerca di trasmettere un messaggio che spera possa arrivare al cuore di chi lo leggerà, aprire loro la sua anima e far sì che la sua storia diventi un motivo di riflessione.
Di Cesidio Celidonio



