L’amica geniale 4 “Storia della bambina perduta”

L’ultimo atto de L’amica geniale, conosciuto internazionalmente come My Brilliant Friend, ha debuttato oltre oceano al 23° Tribeca Festival a New York nel mese di giugno. La data della prima puntata su Rai 1 è prevista per il 25 novembre 2024

Questo è un evento di grande importanza per la serie, basata sulla quadrilogia di bestseller di Elena Ferrante, poiché ha un seguito appassionato di fan in tutto il mondo, equiparabile a quello italiano. La vendita della serie in 170 territori testimonia la sua popolarità globale.

Pertanto, non sorprende che la quarta e ultima stagione, intitolata Storia della bambina perduta, abbia fatto il suo debutto proprio negli Stati Uniti. Tra le novità della quarta stagione c’è stato un cambio nel cast, con Alba Rohrwacher nel ruolo di Elena Greco (Lenù), Irene Maiorino nel ruolo di Lila Cerullo e Fabrizio Gifuni nel ruolo di Nino Sarratore.

Inoltre, c’è stato un cambio di regia: dopo Saverio Costanzo, Alice Rohrwacher e Daniele Luchetti, è stato il turno di Laura Bispuri, che ha diretto questo ultimo capitolo della saga? prima esperienza di Bispuri nella produzione seriale, dopo aver diretto film per il cinema come “Vergine giurata”, “Figlia mia” e “Il paradiso del pavone”, tutti e tre con Alba Rohrwacher.

Scritta da Elena Ferrante, Francesco Piccolo, Laura Paolucci e Saverio Costanzo, la serie è stata prodotta da un team eccezionale composto da Saverio Costanzo, Paolo Sorrentino, Jennifer Schuur, Elena Recchia, Lorenzo Mieli, Domenico Procacci e Guido De Laurentiis. Fremantle è il distributore internazionale in collaborazione con RaiCom.

Laura Paolucci, una delle sceneggiatrici, aveva condiviso: “Siamo tutti piuttosto commossi. Stiamo arrivando alla fine di un lungo viaggio. Queste storie ci hanno accompagnato per anni ed è come salutare dei vecchi amici. Siamo felici del percorso compiuto e dell’accoglienza ricevuta.Con l’avvicinarsi della conclusione, vediamo i nostri protagonisti crescere e affrontare nuove sfide nella vita adulta”.

“Storia della bambina perduta” rappresenta il capitolo finale della saga delle due amiche, Elena e Lila, le quali hanno attraversato il Novecento e tutte le sue trasformazioni. È il capitolo più intenso, drammatico e ricco di contraddizioni, dove le protagoniste affrontano le sfide più grandi e cruciali della loro vita.

Nel capitolo conclusivo della saga, ritroviamo Lila e Lenù ormai adulte, con un passato pieno di avvenimenti, scoperte, cadute e rinascite. Entrambe hanno combattuto per liberarsi dalle strettoie del loro rione natale, un luogo di conformismo, violenza e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, ha sperimentato il matrimonio e la separazione da Pietro, ha dato alla luce due figlie e ha cercato la felicità con Nino, per poi fare ritorno ancora una volta nella sua città natale.

Lila, invece, è rimasta a Napoli, intrappolata nei rapporti familiari e nel mondo della camorra. Nonostante ciò, è riuscita a crearsi una sorprendente carriera nel campo dell’informatica e continua a esercitare il suo ruolo carismatico e nascosto di leader nel rione. Questo la porta, ancora una volta, a scontrarsi con i potenti fratelli Solara.

Nonostante siano entrambe nella stessa città, le amiche trascorrono tre anni senza vedersi, senza incontrarsi. Lenù cerca in tutti i modi di evitare Lila: “Dal 1976 fino al 1979, quando sono tornata a vivere a Napoli, ho evitato di riallacciare rapporti stabili con Lila. Ma non è stato facile.

Lei ha cercato subito di rientrare nella mia vita e io l’ho ignorata, tollerata, l’ho subita. Anche se agiva come se desiderasse solo essere vicina a me in un momento difficile, non potevo dimenticare il disprezzo con cui mi aveva trattata” scrive Ferrante.

Di Carolina Gualea

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