“La stagione bella”di Francesco Carofiglio

Un libro che invita a perdonarsi per poter amare di nuovo

Francesco Carofiglio ritorna in libreria con il suo nuovo libro, “La stagione bella”, edito da Garzanti. In quest’opera, Carofiglio costruisce abilmente un’atmosfera di attesa, continuando il successo di libri precedenti come “L’estate del cane nero”, “La casa nel bosco”, “L’estate dell’incanto” e “Le nostre vite”.

“La stagione bella” racconta la storia di Viola, una donna di quarant’anni che, alla morte della madre Barbara per una grave malattia, si trova ad affrontare un dolore che ha radici profonde. Viola e sua madre non hanno mai conosciuto i rispettivi padri, una mancanza che ha segnato entrambe profondamente.

Per cercare di alleviare il suo dolore, Viola nuota ogni giorno, trovando conforto nel ritmo delle vasche che la distaccano temporaneamente da un mondo che non la comprende. Viola ha un mestiere particolare: è un’olfattivista. Gestisce una bottega di fragranze a Milano insieme a Marcello, un naso profumiere conosciuto a Parigi.

Nel suo laboratorio, Viola offre consulenze olfattive, cercando di curare i dolori degli altri attraverso l’olfatto, gli odori, e la memoria dei sensi dimenticati. Attraverso la sua bottega passa una variegata umanità, ciascuno con le proprie sensazioni e dolori. Ma Viola stessa è preda di un dolore ereditato, profondo e persistente: “Quel grumo che ti sei portata dentro, quel dolore.

E io quella forma simmetrica di sofferenza, quell’assenza mai colmata che neanche adesso riuscirò a colmare.” Un giorno, Viola decide di mettere ordine tra le cose della madre e trova una scatola di lettere risalenti al periodo parigino di Barbara, scritte quando Viola non era ancora nata: “Tiro fuori la scatola e la porto sul tavolo. La apro. Le lettere sono piegate accuratamente, sulle buste francobolli americani, olandesi, indiani.

Quasi tutte scritte in francese, le rileggo, e man mano che vado avanti c’è qualcosa che non riesco a mettere a fuoco, come uno sdoppiamento, uno sfarfallio della percezione: Barbara che scrive ad Adele, Justine, Giulia, Marianne, quella che risponde a Niraj, Georges, Diego, è una ragazza spensierata. Ecco, credo sia questo.” Cosa significano quelle lettere? Barbara voleva che Viola le trovasse e le leggesse? Quale sollievo ne potrebbe derivare? Di fronte a questi misteri materni, Viola non sa resistere né comprendere.

Questo porta a un profondo svuotamento della sua personalità che colpisce il lettore: “Siamo tutti alla disperata ricerca di un segnale, una traccia, qualcosa che riporti al passato, e dia un senso al presente. (…) Sono diventata abilissima a fuggire dalle situazioni, a rinunciare a tutto, questa è la verità. Come se non riuscissi più a provare un’emozione vera, non faccio più nessuno sforzo per provarle.

Mi porto addosso quello stupido dolore del mondo di quando ero bambina, non sono capace di lasciarlo andare. Continuo a cercare un colpevole per questo mio non sentire, questo svuotamento dell’anima, ma non lo trovo.” Riuscirà Viola a ritrovare un po’ di serenità, trovando il suo posto nel mondo? Il romanzo è un’intensa esplorazione emotiva e psicologica, con una prosa fluida e profonda che alterna dialoghi a narrazione, mantenendo un equilibrio perfetto.

È la storia di una donna alla ricerca della propria affermazione, che cerca di superare dolori ancestrali per trovare serenità e felicità. Con un tono quasi magico e irreale, il romanzo è un profondo scavo introspettivo, che esplora il dolore e il riscatto generazionale. Adatto a chi ama le storie psicologiche e introspettive, il libro invita a perdonarsi per poter amare di nuovo in modo libero e assoluto: “Per molto tempo non sono riuscita a perdonarmi. Non avevo il coraggio di entrare nella stanza della mia infanzia. Ho lasciato che passasse l’estate. E poi l’autunno. E poi l’inverno.”

Finalmente, forse, Viola troverà il suo traguardo. Un romanzo magico, potente, struggente ma risolutivo, che permette di vivere, finalmente, “la stagione bella”.

Di Giovanna Coppola

Condividi questo articolo su:

Articoli correlati

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL