È capitato anche a voi? La settimana scorsa, tra una compera e l’altra, mi sono concessa un momento di riposo. Dieci minuti di pausa, mi sono detta, poi proseguo con i miei acquisti. Mi sono seduta in un bar, ho ordinato un caffè e mi stavo godendo la calma di quel momento.
Nel bar c’erano pochissime persone. All’improvviso, è entrata una signora anziana di bell’aspetto, con i capelli bianchi e gli occhi azzurri, si è guardata intorno, poi si è avvicinata e mi ha chiesto se poteva sedersi al mio tavolo. Mi è sembrata una richiesta alquanto strana visto che di tavoli liberi ce n’erano parecchi, ma l’ho fatta accomodare. Si è presentata.”Piacere, mi chiamo Gina, lei come si chiama?”. Ha iniziato a parlare a raffica e, non vi nascondo che, inizialmente, ero un po’ seccata di quella “intrusione”. Volevo starmene dieci minuti in santa pace, non volevo passare il mio tempo ad ascoltare vita, morte e miracoli di una sconosciuta. La signora mi ha raccontarmi di sè, della sua vita, dei suoi problemi. Era vedova da molti anni, e aveva dei figli che vivevano lontano. Si sentiva sola e abbandonata. La mia “seccatura” è passata subito. Ho capito che quella donna aveva bisogno di qualcuno che la ascoltasse e la comprendesse. In effetti, Gina mi ha detto di non avere nessuno con cui parlare e che si sentiva come se stesse crollando. E va bene, mi sono detta, la mia pausa è finita
qui. Non l’ho interrotta e non ho fatto commenti. Il suo racconto è proseguito per molto tempo, tanto tempo… non so dirvi esattamente quanto. So soltanto che, ad un certo punto, ho guardato l’orologio e mi sono resa conto che non solo i negozi stavano ormai per chiudere, ma che dovevo rientrare a casa, altrimenti mio marito, oltre a saltare la cena, si sarebbe preoccupato. Era arrivato il momento di andare via. Ci siamo salutate come se ci conoscessimo da sempre. “Grazie” mi ha detto Gina. “Mi ha fatto sentire meno sola”. “Di niente” ho detto. “Sono contenta di averla ascoltata”. Ho lasciato il bar con un sorriso sulle labbra. Mi sentivo bene, ero felice di aver ascoltato Gina. Lo so da sempre, ma si sono resa conto
ancor di più che la solitudine è molto diffusa e che, sì, a!



