Un rimedio antico, dalle proprietà antinfiammatorie
La salsapariglia (Smilax aspera) è una pianta rampicante sempreverde appartenente alla famiglia delle Smilacaceae. In natura esistono circa 200 specie del genere Smilax sparse nelle regioni calde e umide della terra. La maggior parte di queste piante sono medicinali e fanno parte delle piante esotiche importate per necessità di erboristeria.
Nella zona mediterranea si trova questa specie, che il nome scientifico definisce ruvida al tatto. Questa pianta cresce nelle nostre regioni meridionali: infatti, ama il caldo e la si trova abbarbicata ad alberi ed arbusti.
Si identifica molto facilmente per il fusto angoloso munito di spine, per le foglie triangolari con bordo pungente, per i fiori insignificanti che permangono sulla pianta fino al mese di ottobre e per le bacche rosse, che hanno le dimensioni di un piccolo pisello e che assomigliano alle bacche del ribes rosso.
Come le specie esotiche, la salsapariglia, che vive in Europa, possiede proprietà depurative, diuretiche e sudorifere, però in forma blanda.
PARTI UTILIZZATE
Le parti utilizzate sono le radici, le bacche e le foglie.
CONSERVAZIONE
Lasciare essicare le radici in luogo ben ventilato, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole. Le bacche si fanno essiccare all’ombra su un vassoio e vanno conservate in un barattolo di vetro. Le foglie vanno essiccate all’ombra e conservate in sacchetti di carta o barattoli emertici.
Contro la gotta e l’artrite: far bollire 250 ml di acqua e aggiungere 1 cucchiaio di radice essiccata. Lasciar sobollire per 10-15 minnuti. Filtrare e bere 1-2 tazze al giorno lontano dai pasti
Contro le infiammazioni della pelle: preparare 1 litro di decotto (come sopra) con 50 g di radice essicata. Aggiungere all’acqua del bagno e immergersi per 20-30 minuti.
Contro la pelle irritata, acne, eczemi: far bollire per 10 minuti 1 cucchiaio di bacche essiccate in 250 ml di acqua e lasciar raffredare. Filtrare e usare il liquido per impacchi con una garza sulle zone interessate.
Per stimolare la digestione: lasciare in infusione 4-5 bacche secche schiacciate in 200 ml di acqua calda per 5-10 minuti. Filtrare e bere non più di una tazza al giorno, solo occasionalmente.
Contro i dolori articolari e muscolari: scaldare alcune foglie fresche (senza bruciarle). Appoggiarle sulla zona dolente e coprire con un panno. Lasciar agire per 20-30 minuti.
IN CUCINA
Un pezzetto di radice essiccata può essere aggiunto a brodi di carne o verdure per dare un aroma profondo e leggermente speziato.
Di Aty Lenzo

