Il pilota italiano Kimi Antonelli bacia il trofeo dopo la sua prima vittoria in Formula 1 nel Gran Premio della Cina 2026 con Mercedes

Fine settimana da sogno per Kimi Antonelli

Storica vittoria per Kimi Antonelli nel Gran Premio della Cina 2026 di Formula 1. Il giovane pilota italiano della Mercedes conquista il suo primo successo nella massima categoria, riportando l’Italia sul gradino più alto del podio di un GP dopo vent’anni. Una gara intensa e strategica che ha visto la Mercedes firmare anche la doppietta con George Russell secondo, davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton.

F1 2026 – KIMI SCRIVE LA STORIA IN CINA CON LA SUA PRIMA VITTORIA IN CARRIERA IN UN GP
Domenica 15 marzo 2026 – Un italiano sul gradino più alto del podio in un Grand Prix di Formula 1 dopo vent’anni: l’ultimo era stato Giancarlo Fisichella in Malesia nel 2006.
Kimi Antonelli ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1 nel Gran Premio della Cina, diventando il secondo più giovane vincitore nella storia della categoria. Una giornata memorabile anche per la Mercedes, che ha firmato una splendida doppietta grazie al secondo posto di George Russell.
La prima fila era interamente Mercedes: Kimi in pole position, Russell al suo fianco. Entrambi sono partiti con gomme Medium. Come già accaduto in Australia, i Ferrari hanno avuto lo scatto migliore: Lewis Hamilton è balzato al comando, Charles Leclerc è salito in terza posizione, mentre Kimi è scivolato secondo e George quarto.

 

Il pilota italiano Kimi Antonelli esulta sulla sua Mercedes dopo aver vinto il Gran Premio della Cina 2026 di Formula 1

 

Antonelli e Russell non si sono però scomposti. Con lucidità e ritmo hanno superato entrambi i Ferrari, riportandosi in testa alla gara prima dell’ingresso della Safety Car, che ha neutralizzato il gruppo.
Alla ripartenza, dopo il pit stop per montare le Hard, i due piloti Mercedes hanno faticato a portare in temperatura le gomme, complici le condizioni fredde. Questo ha permesso ai Ferrari di tornare sotto pressione. Russell ha dovuto superare nuovamente Hamilton e Leclerc, riuscendoci dopo alcuni giri, mentre Kimi ha progressivamente costruito il suo vantaggio.
Da lì in avanti, gestione perfetta di vettura e pneumatici: Antonelli ha controllato fino alla bandiera a scacchi, firmando il suo primo trionfo in Formula 1. Russell ha chiuso secondo, con Hamilton terzo a completare il podio.
Sul podio, a rappresentare il team, c’era il responsabile dell’ingegneria di pista e ingegnere di Kimi, Peter “Bono” Bonnington, già ingegnere ai tempi di Lewis Hamilton.
In classifica generale Russell resta leader del Mondiale, con Antonelli secondo a quattro punti.
Nelle foto: Formula 1 – Mercedes?AMG PETRONAS F1 Team, Gran Premio della Cina 2026. Kimi Antonelli. (Copyright Mercedes-Benz Group)

Kimi Antonelli

«Che giornata incredibile! Questa vittoria è il sogno che coltivo da quando ho guidato un go-kart per la prima volta. Devo ringraziare la mia famiglia e l’incredibile team del Lauda Drive e del Morgan Drive: senza di loro non sarebbe stato possibile. La gara non è stata semplice: ho perso una posizione al via e ho dovuto rimontare. Dopo la Safety Car non era facile gestire le Hard, ma siamo riusciti a portarle in temperatura prima che gli inseguitori ci attaccassero. È un finale perfetto per il primo double-header della stagione, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Continueremo a spingere per arrivare in Giappone nella miglior forma possibile».

George Russell

«Prima di tutto, congratulazioni a Kimi per la sua prima vittoria in F1. Ha fatto una gara straordinaria ed è stato fantastico condividere il podio con lui. La mia gara non è stata lineare: ho perso posizioni sia al via sia alla ripartenza, perché faticavamo a scaldare le Hard. I Ferrari erano molto veloci nella fase iniziale e abbiamo dovuto superarli due volte. È stato un grande inizio di stagione e al momento siamo il team da battere. Dobbiamo continuare a spingere: il nostro pacchetto è forte e non vedo l’ora di correre in Giappone».

Toto Wolff, Team Principal & CEO

«Per Kimi questo momento non è mai stato in discussione. Fin dai tempi del kart sapevamo che aveva il talento per diventare un vincitore di Gran Premi. La sua famiglia e il team hanno fatto un lavoro eccezionale nel farlo crescere, e oggi ne vediamo i frutti. Molti lo hanno criticato, dicendo che fosse troppo giovane o non abbastanza maturo. Oggi ha dimostrato a tutti il contrario. Nonostante il risultato, non è stato un pomeriggio semplice: i Ferrari ci hanno tenuti sotto pressione, ma George ha fatto un grande lavoro rimontando. È stato emozionante vedere Lewis sul podio insieme a Kimi, George e Bono: quattro figure fondamentali nella storia di questo team. L’inizio di stagione è positivo, ma c’è ancora molto da fare. Restiamo concentrati e continueremo a lottare per le vittorie».

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