Si è svolta a Dortmund, dal 6 all’8 novembre, la riunione della Commissione continentale Europa e Africa del Nord del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), un appuntamento di particolare rilievo inserito nel calendario delle celebrazioni per il 70° anniversario dell’accordo di manodopera tra Italia e Germania.
Un’occasione non solo per ricordare un passaggio fondamentale della nostra storia migratoria, ma anche per riflettere sulle nuove sfide delle comunità italiane in Europa, tra servizi consolari, promozione della lingua e cultura, e rinnovamento degli organismi di rappresentanza.
Durante la tre giorni di lavori, la Commissione ha esaminato i principali temi che riguardano le comunità italiane in Europa: il miglioramento dei servizi consolari, la diffusione della lingua e della cultura italiana, la riforma della cittadinanza e il rinnovo dei Com.It.Es. e del CGIE.
Un’attenzione particolare è stata dedicata al ruolo delle piccole e medie imprese italiane in Germania e ai rapporti economici e scientifici tra i due Paesi, illustrati da rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia a Berlino e dell’Agenzia ICE. La Commissione ha inoltre discusso sull’opportunità di una maggiore coordinazione tra ICE e Camere di Commercio, che oggi dipendono da ministeri differenti.
Servizi consolari e cittadinanza
Sul fronte dei servizi consolari, è stato riconosciuto l’impegno del Ministero degli Esteri per ridurre i tempi di attesa, ma i delegati hanno ribadito la necessità di potenziare gli organici e ampliare i servizi itineranti. È stata sottolineata anche l’importanza di fornire a consoli onorari e funzionari strumenti per la rilevazione dei dati biometrici e l’accesso diretto alla banca dati del Ministero dell’Interno, così da velocizzare gli aggiornamenti anagrafici.
La Commissione ha approvato un ordine del giorno per il ripristino degli uffici notarili nei Consolati europei e ha accolto con favore l’estensione del rilascio della carta d’identità elettronica ai cittadini AIRE tramite i Comuni italiani.
Lingua e cultura italiana
Ampio spazio è stato riservato alla promozione della lingua italiana all’estero e al ruolo degli enti gestori. La Commissione ha approvato un documento che evidenzia la necessità di una visione più organica e di un indirizzo politico chiaro, capace di mettere al centro gli italodiscendenti e le specificità territoriali.
In questa prospettiva, si propone di aggiornare i “piani Paese” coinvolgendo scuole, enti culturali e organismi di rappresentanza, per una strategia condivisa e sostenibile.
Memoria dell’emigrazione e progetti futuri
Un altro punto chiave è stato l’insegnamento della storia dell’emigrazione, tema prioritario dell’agenda CGIE del secondo semestre. Prendendo atto della recente circolare del Ministero dell’Istruzione e del Merito (4 novembre 2024), la Commissione propone di creare database dei luoghi simbolo dell’emigrazione italiana e di coinvolgere i Com.It.Es. nelle attività scolastiche per trasmettere la memoria migratoria alle nuove generazioni.
Riforma della rappresentanza
La Commissione ha espresso apprezzamento per lo stanziamento di 14 milioni di euro destinati al rinnovo dei Com.It.Es., con elezioni previste nel 2026, ma ha osservato che tali fondi potrebbero non essere sufficienti a garantire una partecipazione ampia e inclusiva. È stata ribadita la necessità di eliminare l’opzione inversa e di avviare una riforma del CGIE per rilanciare il sistema di rappresentanza delle comunità italiane all’estero.
In quest’ottica, è stato auspicato che venga convocata al più presto la V Assemblea plenaria della Conferenza permanente Stato-Regioni-PA-CGIE.
Relazioni economiche Italia-Germania
Il dibattito è stato arricchito dai contributi del direttore generale della DGIT Luigi Maria Vignali, della consigliera d’Ambasciata Silvia Maria Santangelo, della console d’Italia a Dortmund Alice Joy Cox, di parlamentari eletti nella circoscrizione Europa, di esperti e dei presidenti dei Com.It.Es. tedeschi.
Francesco Sordini (Ambasciata d’Italia a Berlino), Francesco Dell’Anna (ICE Germania) e Piergiorgio Alotto (Addetto scientifico a Berlino) hanno illustrato i rapporti economici tra Italia e Germania, sottolineando l’approccio integrato dell’Amministrazione degli Esteri.
Conclusione
La riunione si è conclusa con il convegno pubblico “VisionItaly: Memorie e futuro. 70 anni di accordi Italia–Germania”, che ha riunito rappresentanti istituzionali, parlamentari, esperti e membri della comunità italiana in Germania.
Un momento di confronto che ha unito memoria storica e prospettive future di cooperazione culturale, economica e scientifica tra i due Paesi.

