In collaborazione con l’Associazione Regionale Famiglia Lucana a Whintertur e con il Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo. L’Ottava edizione del Festival sarà dedicata al Ritornare” e avrà come titolo “Ri-torni e Ri-partenze”.
Dedicare un festival itinerante all’emigrazione italiana è una scelta strategica e prioritaria, poiché, nella storia d’Italia degli ultimi due secoli, non esiste un fenomeno così persistente, pervasivo e, sotto certi aspetti, paradossale come quello dei movimenti migratori. Basti pensare che, dal 1876 a oggi, oltre 30 milioni di connazionali hanno lasciato l’Italia e che gli oriundi italiani sparsi nel mondo oramai superano gli 80 milioni. Inoltre, occorre sottolineare che non si tratta di un fenomeno superato, visto che, oltre a essere divenuta negli ultimi anni “terra d’immigrati”, l’Italia continua a essere “terra d’emigranti”: nel 2021 hanno lasciato l’Italia più di quasi 84 mila connazionali, per lo più giovani fra i 18 e i 34 anni.
Il Festival utilizza la migrazione come chiave interpretativa e di conoscenza di un territorio: accoglie e racconta storie migranti e si apre all’incontro dei tanti attori culturali (società scientifica, artisti, pensatori e istituzioni) per elaborare nuove proposte di gestione del fenomeno migratorio (passato e recente) e insieme cercare strade condivise per lo sviluppo di un territorio e delle comunità che lo abitano.
In occasione della VIII edizione, mantenendo fede alle proprie premesse, il Festival sarà ancora più itinerante e, oltre a Paludi, alla Calabria, quest’anno abbraccerà la Basilicata e la Svizzera.
S’intende così declinare il termine “spartenze” nell’accezione del “condividere”, in modo da ricostruire la memoria collettiva e creare una rete che racconti la storia di chi è partito e di chi è rimasto, di chi arriva e di chi ritorna: una storia comune, che è sempre storia d’Italia. Una rete che unisca, dunque, Italia ed estero, passato e presente, culture, tradizioni, luoghi e, soprattutto, persone.
La speranza che si sta facendo largo in questi ultimi anni è che i discendenti degli italiani residenti all’estero possano ritornare, sia pure per un tempo transitorio, nel luogo che ha visto nascere tutto. Una speranza che si innesta e alimenta altre speranze come quelle di ridare polpa ai borghi dell’osso che sono quelli maggiormente colpiti dall’emigrazione. Borghi che forse, oltre a essere possibili mete di ritorni alle origini, possono essere luoghi in cui poter ritornare a vivere, possono essere spazi di “resilienza”. Ciò sarà possibile, a patto che si inverta lo sguardo: solo uno “sguardo invertito” (Manifesto per riabitare l’Italia) è capace di portare la marginalità al centro. Nel corso dei tanti approfondimenti che il Festival dedicherà al tema del ritornare e alle sue numerose derivazioni, racconteremo ritorni avvenuti, proporremo azioni che possano generarne altri, cercheremo di imparare ad invertire lo sguardo.
Programma
Dicembre/Gennaio 2023
Potenza, ore 10.00
Conferenza stampa di presentazione iniziativa c/o Scuola Superiore della tappa lucana/Svizzera delle Spartenze
Potenza, ore 11.00
Apertura Campus AsSud
Potenza, ore 12.00
Seminario sulla Storia dell’Emigrazione Italiana e Lucana
Potenza, Sala Consiliare della Provincia, ore 16.00
Incontro-dibattito dal titolo “Restanze, ritorni e Mezzogiorno d’Italia” in collaborazione con Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo e FILEF
-
Saluti Istituzionali
-
Interverranno: Accademici, esperti, istituzioni, politici, parlamentari eletti all’estero, associazioni, CGIE, attori territoriali
- Presentazione del libro di Delfina Licata “L’Italia e i figli del vento”.
-
Proiezioni e letture “Cento Anni di Rocco Scotellaro” – a cura di Ulderico Pesce
Febbraio 2023
Viggianello, ore 11.00
Campus AsSud
Potenza, ore 15.00
Incontro-dibattito dal titolo “Emigrazione, ritorni e destino delle aree interne”.
-
Saluti Istituzionali
-
Interverranno:
Accademici, esperti, istituzioni, politici, parlamentari eletti all’estero, associazioni, GCIE, attori territoriali
- Presentazione del libro “Scoprirsi Italiani, i viaggi delle radici in Italia”
-
Proiezioni e letture – Mostra su Storia dell’Emigrazione Lucana a cura del CSILM
Sabato 25 Marzo 2023 Ore 14.30
Winterthur, ore 14.30 – Campus AsSud –
Incontro tra studenti lucani, calabresi e svizzeri
Seminario sulla Storia dell’Emigrazione Italiana e Lucana
Winterthur, ore 16.00
Incontro-dibattito dal titolo “Radici, turismo, comunità italiane all’estero e Italia”.
-
Saluti Istituzionali
-
Interverranno:
Accademici, esperti, istituzioni, politici, parlamentari eletti all’estero, associazioni, GCIE, attori territoriali
- Presentazione del Progetto “2024 – Anno del Turismo delle radici”
- Presentazione progetti borghi
Winterthur, ore 18.00
-
“Cento Anni di Rocco Scotellaro” – a cura di Ulderico Pesce
-
Mostra su Storia dell’Emigrazione Lucana
Calabria-America Andata e Ritorno. Storie di calabresi e lucani d’America
drammaturgia di Caterina Pontrandolfo con Caterina Pontrandolfo e Paolo Del Vecchio (chitarra) testi di Giuseppe Sommario
EVENTI COLLATERALI
Agosto/Dicembre 2022
Campus ASSuD a cura di Guido Bosticco, Erminia Madeo, Anna Frabotta, Elisa Cutuli e Giuseppe Sommario
Mostra “Un paese ci vuole” di Roberto Giglio.



