Il Festival delle Spartenze 2023 fa tappa a Winterthur

In collaborazione con l’Associazione Regionale Famiglia Lucana a Whintertur e con il Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo. L’Ottava edizione del Festival sarà dedicata al Ritornare” e avrà come titolo “Ri-torni e Ri-partenze”.

Dedicare un festival itinerante all’emigrazione italiana è una scelta strategica e prioritaria, poiché, nella storia d’Italia degli ultimi due secoli, non esiste un fenomeno così persistente, pervasivo e, sotto certi aspetti, paradossale come quello dei movimenti migratori. Basti pensare che, dal 1876 a oggi, oltre 30 milioni di connazionali hanno lasciato l’Italia e che gli oriundi italiani sparsi nel mondo oramai superano gli 80 milioni. Inoltre, occorre sottolineare che non si tratta di un fenomeno superato, visto che, oltre a essere divenuta negli ultimi anni “terra d’immigrati”, l’Italia continua a essere “terra d’emigranti”: nel 2021 hanno lasciato l’Italia più di quasi 84 mila connazionali, per lo più giovani fra i 18 e i 34 anni.

Il Festival utilizza la migrazione come chiave interpretativa e di conoscenza di un territorio: accoglie e racconta storie migranti e si apre all’incontro dei tanti attori culturali (società scientifica, artisti, pensatori e istituzioni) per elaborare nuove proposte di gestione del fenomeno migratorio (passato e recente) e insieme cercare strade condivise per lo sviluppo di un territorio e delle comunità che lo abitano. 

In occasione della VIII edizione, mantenendo fede alle proprie premesse, il Festival sarà ancora più itinerante e, oltre a Paludi, alla Calabria, quest’anno abbraccerà la Basilicata e la Svizzera.

S’intende così declinare il termine “spartenze” nell’accezione del “condividere”, in modo da ricostruire la memoria collettiva e creare una rete che racconti la storia di chi è partito e di chi è rimasto, di chi arriva e di chi ritorna: una storia comune, che è sempre storia d’Italia. Una rete che unisca, dunque, Italia ed estero, passato e presente, culture, tradizioni, luoghi e, soprattutto, persone.  

La speranza che si sta facendo largo in questi ultimi anni è che i discendenti degli italiani residenti all’estero possano ritornare, sia pure per un tempo transitorio, nel luogo che ha visto nascere tutto. Una speranza che si innesta e alimenta altre speranze come quelle di ridare polpa ai borghi dell’osso che sono quelli maggiormente colpiti dall’emigrazione. Borghi che forse, oltre a essere possibili mete di ritorni alle origini, possono essere luoghi in cui poter ritornare a vivere, possono essere spazi di “resilienza”. Ciò sarà possibile, a patto che si inverta lo sguardo: solo uno “sguardo invertito” (Manifesto per riabitare l’Italia) è capace di portare la marginalità al centro. Nel corso dei tanti approfondimenti che il Festival dedicherà al tema del ritornare e alle sue numerose derivazioni, racconteremo ritorni avvenuti, proporremo azioni che possano generarne altri, cercheremo di imparare ad invertire lo sguardo.

Programma

Dicembre/Gennaio 2023

Potenza, ore 10.00

Conferenza stampa di presentazione iniziativa c/o Scuola Superiore della tappa lucana/Svizzera delle Spartenze

Potenza, ore 11.00

Apertura Campus AsSud

Potenza, ore 12.00

Seminario sulla Storia dell’Emigrazione Italiana e Lucana

Potenza, Sala Consiliare della Provincia, ore 16.00

Incontro-dibattito dal titolo “Restanze, ritorni e Mezzogiorno d’Italia” in collaborazione con Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo e FILEF

  • Saluti Istituzionali

  • Interverranno: Accademici, esperti, istituzioni, politici, parlamentari eletti all’estero, associazioni, CGIE, attori territoriali

  • Presentazione del libro di Delfina Licata “L’Italia e i figli del vento”.
  • Proiezioni e letture “Cento Anni di Rocco Scotellaro” – a cura di Ulderico Pesce

Febbraio 2023

Viggianello, ore 11.00

Campus AsSud

Potenza, ore 15.00

Incontro-dibattito dal titolo “Emigrazione, ritorni e destino delle aree interne”.

  • Saluti Istituzionali

  • Interverranno:

Accademici, esperti, istituzioni, politici, parlamentari eletti all’estero, associazioni, GCIE, attori territoriali

  • Presentazione del libro “Scoprirsi Italiani, i viaggi delle radici in Italia”
  • Proiezioni e letture – Mostra su Storia dell’Emigrazione Lucana a cura del CSILM

Sabato 25 Marzo 2023 Ore 14.30

Winterthur, ore 14.30 – Campus AsSud –

Incontro tra studenti lucani, calabresi e svizzeri

Seminario sulla Storia dell’Emigrazione Italiana e Lucana

Winterthur, ore 16.00

Incontro-dibattito dal titolo “Radici, turismo, comunità italiane all’estero e Italia”.

  • Saluti Istituzionali

  • Interverranno:

Accademici, esperti, istituzioni, politici, parlamentari eletti all’estero, associazioni, GCIE, attori territoriali

  • Presentazione del Progetto “2024 – Anno del Turismo delle radici”
  • Presentazione progetti borghi

Winterthur, ore 18.00

  • Cento Anni di Rocco Scotellaro” – a cura di Ulderico Pesce

  • Mostra su Storia dell’Emigrazione Lucana

Calabria-America Andata e Ritorno. Storie di calabresi e lucani d’America

drammaturgia di Caterina Pontrandolfo con Caterina Pontrandolfo e Paolo Del Vecchio (chitarra) testi di Giuseppe Sommario

EVENTI COLLATERALI

Agosto/Dicembre 2022

Campus ASSuD a cura di Guido Bosticco, Erminia Madeo, Anna Frabotta, Elisa Cutuli e Giuseppe Sommario

Mostra “Un paese ci vuole” di Roberto Giglio.

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