Smartphone con logo WhatsApp appoggiato su un portatile, concetto di truffa Ghost Pairing e sicurezza digitale.

Attenzione a “Ghost Pairing”: la nuova truffa che corre su WhatsApp

Negli ultimi tempi sta circolando una truffa chiamata “Ghost Pairing”, che prende di mira gli utenti di WhatsApp. È un raggiro subdolo, perché sfrutta la fiducia delle persone e non richiede alcuna abilità tecnica particolare da parte dei truffatori.

Cos’è il “Ghost Pairing”?

Il nome può suonare complicato, ma in realtà il trucco è semplice: i truffatori cercano di collegare il tuo account WhatsApp al loro dispositivo. In questo modo, possono vedere messaggi, foto e video, senza che tu te ne accorga subito.

Non si tratta di un virus né di un hackeraggio diretto: sfrutta una funzione vera di WhatsApp, chiamata “Dispositivi collegati”, che serve normalmente per usare WhatsApp su computer o tablet. Il problema è che i truffatori ti ingannano facendoti dare il permesso da solo.

Come funziona la truffa

  1. Ricevi un messaggio sospetto
    Potresti ricevere un messaggio da un contatto che sembra amico, con testo tipo “Guarda questa tua foto!” o un link strano.

  2. Clicchi sul link
    Il link ti porta a una pagina che sembra legittima, magari con un’anteprima di WhatsApp o di Facebook.

  3. Inserisci un codice
    La pagina ti chiede di inserire un codice. Non è un codice di sicurezza normale: è in realtà il codice che autorizza il truffatore a collegare il suo dispositivo al tuo account.

  4. Accesso al tuo account
    Una volta inserito il codice, il truffatore può leggere i tuoi messaggi e vedere i tuoi contenuti.

Perché è pericoloso

– Non ci sono segnali evidenti: WhatsApp funziona normalmente sul tuo telefono.

– Nessuna password o SIM rubata: il truffatore usa solo il tuo consenso ingannevole.

– Si diffonde rapidamente: il tuo account può essere usato per inviare lo stesso messaggio ai tuoi contatti.

Come difendersi

– Non cliccare link sospetti, soprattutto se chiedono codici.

– WhatsApp non chiede mai di inserire codici in pagine web esterne.

– Controlla i dispositivi collegati: in WhatsApp vai su Impostazioni ? Dispositivi collegati e rimuovi quelli che non riconosci.

– Attiva la verifica in due passaggi nelle impostazioni di sicurezza.

Se sospetti un accesso non autorizzato, cambia subito le impostazioni di sicurezza e segnala l’accaduto.

In sintesi

Ghost Pairing è una truffa ingegnosa, ma facile da evitare se si fa attenzione: non condividere mai codici o autorizzazioni con link ricevuti via messaggio e controlla regolarmente i dispositivi collegati al tuo account.

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