Scena del film “Il Nibbio” dedicato alla vicenda di Nicola Calipari, proiettato al Consolato d’Italia a Lugano

Lugano, memoria e impegno civile: al Consolato la proiezione de “Il Nibbio”

In occasione della Giornata della memoria dedicata alle vittime del terrorismo interno e internazionale, il Consolato Generale d’Italia a Lugano promuove un momento di riflessione aperto alla comunità italiana e al pubblico del territorio. L’iniziativa si terrà giovedì 8 maggio 2026 alle ore 17:30, presso la Sala Cattaneo (Via F. Pelli 16, Lugano), con la proiezione del film Il Nibbio, diretto da Alessandro Tonda.

Un film per non dimenticare

La scelta dell’opera non è casuale. Il Nibbio ripercorre una delle pagine più drammatiche e complesse della recente storia italiana: i tragici eventi del 4 marzo 2005 in Iraq, quando Nicola Calipari, alto dirigente del SISMI, perse la vita nel tentativo di salvare la giornalista Giuliana Sgrena, rapita da un gruppo terroristico.

Calipari, figura chiave nelle operazioni italiane nei primi anni Duemila, sacrificò la propria vita in una missione che aveva come obiettivo la salvaguardia di un’ostaggio e, più in generale, la tutela dei valori umani e della pace. Il suo omicidio resta, ancora oggi, un episodio doloroso e non del tutto chiarito, simbolo delle tensioni e dei rischi legati agli scenari internazionali di conflitto.

Un appuntamento per la comunità

L’evento si inserisce nel calendario delle iniziative istituzionali volte a mantenere viva la memoria collettiva e a stimolare una riflessione critica sui temi del terrorismo, della sicurezza e del valore delle istituzioni democratiche.

La serata non sarà soltanto un momento cinematografico, ma un’occasione di incontro e dialogo tra cittadini, rappresentanti istituzionali e membri della comunità italiana in Svizzera. Al termine della proiezione è previsto un rinfresco, favorendo così un momento conviviale e di confronto.

Informazioni pratiche

L’accesso è su prenotazione, data la disponibilità limitata dei posti. Le adesioni dovranno pervenire entro lunedì 4 maggio 2026 per mail all’indirizzo: segreteria.lugano@esteri.it


Con questa iniziativa, il Consolato Generale d’Italia a Lugano conferma il proprio ruolo non solo istituzionale, ma anche culturale e civile, offrendo alla comunità un’occasione concreta per riflettere su eventi che hanno segnato profondamente la storia contemporanea e per rinnovare l’impegno verso i valori della memoria, della giustizia e della pace.


La nostra comunità vive anche attraverso i suoi incontri: per non perderli, vi invitiamo a visitare la rubrica Eventi de L’ECO.

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