Anche la comunità italiana – e non – di Basilea si mobilita in sostegno del popolo palestinese, martoriato da due anni di genocidio e da decenni di occupazione israeliana. L’iniziativa, promossa dal Circolo PD “Armando Bee” e dal GIR, punta a stimolare una riflessione sul futuro della Palestina, tra memoria, attualità e impegno civile.
Di seguito il comunicato diffuso dagli organizzatori:
Quanto l’accordo di pace sligato tra Israele e Hamas fermerà il genocidio in corso? Quanto questo consentirà l’autodeterminazione del popolo palestinese, favorendone la liberazione dalle mire colonialiste di Israele? Quale futuro per la Palestina?
Questi e altri interrogativi ci accompagneranno nei diversi momenti dell’iniziativa «Dal genocidio all’autodeterminazione. Quale futuro per la Palestina?» in caledario per venerdì 17 e sabato 18 ottobre a Basilea.
Le iniziative previste si apriranno venerdi 17 ottobre alle ore 19 con un dibattito dal titolo «Il genocidio del popolo palestinese» che vedrà la partecipazione dell’On. Toni Ricciardi, Vicecapogruppo PD alla Camera e dell’ On. Arturo Scotto (in collegamento), da poco rientrato in Italia dalla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla.
Sabato 18 ottobre, alle ore 16, sarà il momento di un Flashmob organizzato in solidarietà al popolo palestinese che porterà l’attenzione, in centro città, sulla resilienza del movimento di liberazione palestinese e sulle atrocità subite.
La giornata di sabato proseguirà alle ore 17.30 con la proiezione del docufilm «Where olive trees weep» di Zaya e Maurizio Benazzo; Un ritratto nitido della vita quotidiana palestinese sotto l’occupazione israeliana, dal quale emergono con forza i temi della perdita, del trauma e della resistenza popolare.
Alla proiezione seguirà un dibattito con Geri Müller, Presidente dell’Associazione Svizzera Palestina che oltre ad illustrare il contesto storico da cui scaturiscono gli eventi del 7 ottobre 2023, racconterà la genesi e le attività dell’associazione svizzera a sostegno del popolo paletsinese.
“E noi amiamo la vita, se troviamo la via per viverla” Mahmoud Darwish


