Come possono le esperienze maturate dalle comunità sarde all’estero contribuire allo sviluppo della Sardegna? È la domanda al centro del workshop “Gemellaggio nella sostenibilità”, in programma domenica 21 giugno 2026 alle ore 10.30 presso la sede del Circolo Sardo di Zurigo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un ponte tra la Sardegna e alcuni territori europei che negli ultimi anni si sono distinti per le loro politiche innovative nel campo della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un progetto che punta a valorizzare il patrimonio di conoscenze, esperienze e relazioni costruito dalle comunità sarde emigrate nel mondo.
Un progetto che unisce Sardegna, Svizzera e Germania
Il workshop si inserisce nell’ambito del progetto “Gemellaggio nella sostenibilità”, promosso dal Circolo Sardo di Lucerna, capofila dell’iniziativa, in collaborazione con la Federazione dei Circoli Sardi in Svizzera e la Federazione dei Circoli Sardi in Germania, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.
A moderare l’incontro sarà il dottor Leonardo Canonico, consulente del progetto.
L’idea di fondo è semplice ma ambiziosa: mettere in rete esperienze virtuose già sperimentate in Europa per individuare possibili soluzioni alle sfide che attendono la Sardegna nei prossimi anni.
Friburgo e Poschiavo come esempi virtuosi
Durante il workshop saranno presentati due casi considerati particolarmente significativi.
Il primo è quello di Friburgo in Germania, riconosciuta a livello internazionale come una delle principali Green City europee. La città è diventata un modello grazie alla capacità di integrare mobilità sostenibile, innovazione energetica, qualità della vita e sviluppo economico.
Il secondo esempio arriva dalla Svizzera con Poschiavo, realtà alpina che ha saputo costruire il proprio sviluppo valorizzando le risorse locali, la formazione continua, le filiere produttive sostenibili e la cooperazione internazionale.
Due percorsi differenti, ma accomunati dalla capacità di guardare al futuro senza rinunciare alla propria identità territoriale.
Le sfide della Sardegna contemporanea
L’incontro offrirà ai partecipanti l’opportunità di riflettere su temi di grande attualità per la Sardegna.
Tra questi figurano lo spopolamento delle aree interne, la transizione energetica, la valorizzazione delle produzioni locali, il turismo sostenibile, la partecipazione dei cittadini e la creazione di nuove opportunità per le giovani generazioni.
Temi che riguardano non solo l’isola, ma molte regioni europee chiamate a trovare un equilibrio tra crescita economica, tutela dell’ambiente e coesione sociale.
Il ruolo delle comunità sarde all’estero
Gli organizzatori sottolineano come le comunità sarde emigrate possano rappresentare molto più di un semplice custode delle tradizioni.
Grazie alle competenze maturate nei Paesi di accoglienza, i circoli sardi possono diventare laboratori di idee, strumenti di dialogo e occasioni concrete di cooperazione internazionale a favore dello sviluppo della Sardegna.
In questa prospettiva, il workshop di Zurigo si propone come un momento di confronto aperto e costruttivo tra esperienze diverse, accomunate dalla volontà di costruire un futuro più sostenibile.
Al termine dell’incontro il Circolo Sardo “E. Racis” di Zurigo offrirà ai partecipanti un momento conviviale con un rinfresco.
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