Il 28 settembre 2025 i cittadini svizzeri hanno approvato una nuova legge importante: l’introduzione dell’identità elettronica (e-ID). La decisione è stata molto combattuta, ma alla fine ha vinto il sì con una maggioranza del 50,39%.
Cos’è l’e-ID
L’e-ID è una identità digitale ufficiale, riconosciuta dallo Stato. In pratica, permette di dimostrare chi siamo online senza dover mostrare documenti fisici, come carta d’identità o passaporto.
A cosa serve
Con l’e-ID si potrà:
-
Accedere in sicurezza a servizi online pubblici e privati, come banche, assicurazioni o portali comunali.
-
Firmare documenti digitali con valore legale, come se fosse una firma autografa.
-
Controllare quali dati condividere con altre persone o aziende, proteggendo la privacy.
Chi può usarla
Tutti i cittadini svizzeri e i residenti autorizzati potranno ottenere la propria e-ID personale. È personale e non trasferibile, quindi solo chi la richiede potrà usarla.
Come funziona
L’e-ID sarà rilasciata da fornitori certificati dallo Stato. Potrà essere usata tramite app sullo smartphone o con dispositivi sicuri come token hardware.
Vantaggi
-
Maggiore sicurezza negli scambi online.
-
Possibilità di fare firme e contratti digitali senza recarsi fisicamente negli uffici.
-
Riduzione della burocrazia e risparmio di tempo.
Cosa preoccupa
Alcuni cittadini temono rischi per la privacy e per la protezione dei dati personali. Per questo motivo, lo Stato stabilirà regole chiare su come i dati saranno gestiti dai fornitori di e-ID.
In sintesi, l’identità elettronica rappresenta un passo importante verso la digitalizzazione della Svizzera, rendendo più sicuri e semplici i servizi online per cittadini e imprese.
Leonardo Nastasi

