Illustrazione di un giornalista con casco che riprende una nave in mare, con una candela accesa in primo piano, simbolo di memoria o speranza

Due serate per riflettere su Gaza, sul giornalismo e sull’impegno civile

Due appuntamenti da non perdere, organizzati dall’Associazione Pecore Ribelli, sono in programma a Berna domani, 26 novembre e il 29 novembre, dedicati alla memoria, all’informazione e alla responsabilità civile davanti a ciò che accade a Gaza. Due eventi diversi ma complementari, che invitano il pubblico a interrogarsi sul ruolo del giornalismo e sul valore della testimonianza.

26 novembre — Vernissage “Nel Mirino della Memoria”

Presso la Heiliggeistkirche, dalle 18:30, si terrà il vernissage della mostra Nel Mirino della Memoria, opera dell’artista Gianluca Costantini.
L’esposizione è composta da una serie di intensi ritratti dedicati ai giornalisti uccisi a Gaza, donne e uomini che hanno perso la vita mentre cercavano di raccontare la realtà del conflitto.
La mostra rimarrà visitabile dal 26 novembre al 10 dicembre, offrendo uno spazio di riflessione sulla fragilità – e la necessità – della libertà di stampa.

29 novembre — “Memorie dalla Flotilla”

Il secondo appuntamento, il 29 novembre alle 19:00, si terrà presso la Alte Feuerwehr VIKTORIA (ex sala circo). Protagonista sarà la giornalista Emanuela Pala, che porterà la sua testimonianza diretta dopo aver seguito per Piazza Pulita l’esperienza della Flotilla, una delle più discusse missioni umanitarie dirette a Gaza.
Un racconto in prima persona che promette di offrire uno sguardo sincero e necessario su una delle vicende più simboliche della solidarietà internazionale.

Collage dei due eventi di Pecore Ribelli a Berna su Gaza e giornalismo

In un momento in cui le immagini e le notizie rischiano di scivolarci addosso, iniziative come queste ci ricordano che la responsabilità di capire, ricordare e prendere posizione è di tutti. L’informazione libera non è un dettaglio, ma un fondamento della democrazia”, commenta Maria Bernasconi, direttrice de L’ECO.

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