Una ricerca sviluppata a Ginevra insieme agli Hôpitaux universitaires de Genève potrebbe rappresentare un importante passo avanti nella lotta contro il diabete di tipo 1. Gli studiosi hanno infatti realizzato un innovativo gel biologico capace di proteggere e sostenere le cellule produttrici di insulina dopo il trapianto nell’organismo.
L’obiettivo è ambizioso: arrivare un giorno a ridurre, o addirittura eliminare, la necessità delle quotidiane iniezioni di insulina per milioni di persone.
Un possibile futuro senza iniezioni quotidiane
Il nuovo materiale, chiamato Amniogel, deriva dalla membrana amniotica umana e crea un ambiente favorevole alla sopravvivenza delle cellule pancreatiche. A differenza delle tecniche tradizionali, spesso ostacolate da infiammazioni, scarso afflusso di sangue o rigetto immunitario, questo sistema permette alle cellule di sviluppare una sorta di rete vascolare già prima del trapianto.
Nei test sperimentali effettuati su topi diabetici, i ricercatori sono riusciti a mantenere valori normali della glicemia per oltre cento giorni, un risultato considerato molto promettente dalla comunità scientifica.
Secondo il team coordinato dalla professoressa Ekaterine Berishvili, il gel agisce come una sorta di “microambiente protettivo” attorno alle cellule che producono insulina, favorendone il corretto funzionamento anche dopo l’impianto.
La ricerca sviluppata a Ginevra
Gli studiosi precisano che la strada verso un’applicazione clinica sull’uomo è ancora lunga. Saranno necessari ulteriori studi e sperimentazioni per verificare sicurezza ed efficacia su larga scala. Tuttavia, il progetto viene già considerato una delle piste più interessanti per la realizzazione di un futuro pancreas bioartificiale.
La ricerca è stata sviluppata nell’ambito del progetto europeo VANGUARD ed è stata pubblicata sulla rivista scientifica Trends in Biotechnology.
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