Curiosità su pensioni INPS pagate all’estero

Alfredo di Baden, dopo aver letto il recente articolo di questa rubrica riguardante alcune informazioni relative le pensioni INPS versate all’estero, vorrebbe saperne di più su quali siano i Paesi dove vive il maggior numero di pensionati percettori di una pensione italiana ed il relativo costo per l’INPS, ovvero per lo Stato italiano.

Evidentemente quella di Alfredo è una curiosità statistica che probabilmente interessa anche molti altri nostri lettori per cui rispondiamo volentieri citando dati statistici divulgati dallo stesso ente previdenziale italiano. Ebbene l’INPS versa ben 310’000 pensioni a persone residenti in 160 Stati esteri per un importo complessivo annuo di circa un miliardo e settecentocinquantamila euro.

Si tratta di pensioni: ? liquidate in “regime nazionale” (in minima parte) i cui titolari sono per lo più pensionati in fuga dall’Italia per Paesi con un minor costo della vita o con un fisco più leggero), ovvero calcolate sulla base di soli periodi assicurativi italiani; ? liquidate “in regime internazionale” (in massima parte), ovvero totalizzando i periodi assicurativi maturati in Italia ed in Stati dell’Unione europea/Spazio Economico Europeo/Svizzera oppure nel Regno Unito o, ancora, in altri Stati extracomunitari che hanno stipulato con l’Italia Accordi o Convenzioni bilaterali di sicurezza sociale, che prevedono appunto la totalizzazione internazionale dei periodi assicurativi ed i cui beneficiari sono ovviamente ex emigrati italiani rimasti anche da pensionati in quei Paesi dove avevano trovato un lavoro.

Da tenere poi in considerazione che, nel complesso, le pensioni italiane in pagamento al 1° gennaio 2024 erano 17.775.766, di cui 13.632.992 (il 76,7%) di natura previdenziale e 4.142.774 (il 23,3%) di natura assistenziale. In questo numero quelle erogate in regime internazionale sono complessivamente 666mila pensioni, un dato statistico che rende bene l’idea di cosa abbia rappresentato l’emigrazione per la popolazione italiana ed oggi anche per migliaia di ex immigrati in Italia rientrati poi nei loro rispettivi Paesi di origine con una pensione italiana.

I Paesi dove risiede il maggior numero di pensionati italiani sono la Svizzera, Germania, Spagna, Stati Uniti, Canada, Australia, Francia, Belgio e la Gran Bretagna. Per restare, poi, alle nostre latitudini l’INPS versa in Svizzera 19’300 pensioni (tra pensioni erogate in regime nazionale italiano o con la totalizzazione dei contributi italiani/elvetici/Paesi terzi) per un totale annuo di oltre 108 milioni di euro mentre la Confederazione versa all’estero (anno 2023) 825’661 rendite AVS (per un ammontare annuo di oltre 5 miliardi di franchi svizzeri) di cui ben 289’381 rendite ad ex emigrati italiani!

LA PENSIONE SOCIALE ITALIANA

Dario dall’Engadina (GR) ci pone il quesito su cosa sia e quali siano i requisiti per la “pensione sociale” ovvero per l’Assegno Sociale italiano. Questa è una prestazione assistenziale di cui hanno diritto solo i residenti in Italia e destinata a coloro che non hanno maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia contributiva e siano in condizioni economiche disagiate. Il diritto si matura con una età di almeno 67 anni e con un reddito personale annuo non superiore a 7.002,97 euro (14.005,94 euro per chi è coniugato). L’importo dell’Assegno Sociale per il 2025 ammonta a 538,69 euro al mese per 13 mensilità, quindi per un totale annuo di 6.993,97 euro annui

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