Concerto per la Pace a Ginevra il prossimo 4 ottobre, nel giorno dedicato a San Francesco d’Assisi e nell’anno delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia. Un appuntamento che unisce musica, cultura e riflessione sui valori del dialogo e della riconciliazione, in una città simbolo della cooperazione internazionale.
L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo e dall’Associazione Ars Pace, si terrà alla Salle communale de Plainpalais di Ginevra, con inizio alle ore 19.00.
San Francesco, un messaggio di pace ancora attuale
Al centro dell’evento vi è la figura di San Francesco, proposta non soltanto nella sua dimensione religiosa e spirituale, ma anche come precursore di valori oggi alla base del multilateralismo: pace, dignità umana, solidarietà, attenzione agli ultimi e rispetto per il creato.
Il concerto nasce dalla collaborazione con numerose realtà impegnate nella promozione del dialogo e della pace, tra cui l’Università per la Pace delle Nazioni Unite (UPEACE), Re-imagine Peace Festival, Heidiseum Foundation, Geneva Peace Forum e Yehudi Menuhin Forum di Berna.
L’iniziativa gode inoltre dei patrocini della Città di Assisi, della Città di Ginevra, del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, della Società Dante Alighieri e della Delegazione dell’Unione europea presso l’ONU di Ginevra.
Un programma musicale tra classica e world music
Il programma musicale accompagnerà il pubblico attraverso un percorso in tre parti, dalla dimensione più meditativa della musica classica fino alla world music.
Saranno eseguite composizioni di Massenet, Bach/Gounod, Schubert, Kreisler, Fauré, Chopin, Liszt e Rachmaninov. Sul palco si esibiranno la violinista Anastasiya Petryshak, il pianista Sebastiano Brusco e il violoncellista George Georgescu, con un programma che comprende anche Beethoven e il celebre tema d’amore composto da Ennio Morricone per “Nuovo Cinema Paradiso”.
Particolarmente significativo sarà il momento affidato ai bambini, che porteranno al pubblico un messaggio di riconciliazione in inglese, spagnolo e francese, tre delle lingue ufficiali delle Nazioni Unite.
Noa e Mira Awad insieme per il dialogo
Il gran finale avrà come protagoniste Noa (Achinoam Nini) e Mira Awad, accompagnate dal chitarrista Gil Dor.
Le due artiste, da anni impegnate attraverso la musica nella promozione del dialogo tra israeliani e palestinesi, interpreteranno insieme diversi brani dedicati alla pace e alla possibilità della convivenza.
La loro presenza assume un significato particolare in un concerto che vuole affidare proprio alla musica il compito di superare confini e divisioni, trasformandola in uno strumento di incontro e di dialogo.
Un concerto nel segno della Costituzione italiana
Il Concerto per la Pace si inserisce anche nelle celebrazioni per gli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana.
Un richiamo che lega idealmente il messaggio francescano ai principi della Costituzione italiana e, in particolare, all’articolo 11, che sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie internazionali.
La scelta di Ginevra come sede dell’appuntamento rafforza ulteriormente il significato dell’iniziativa: una città profondamente legata alla diplomazia internazionale e al dialogo tra i popoli diventa il luogo nel quale ricordare, attraverso la musica, l’attualità di un messaggio di pace che attraversa i secoli.
Concerto per la Pace a Ginevra: le informazioni utili
Quando: domenica 4 ottobre 2026
Apertura porte: ore 18.15
Inizio concerto: ore 19.00
Dove: Salle communale de Plainpalais, Rue de Carouge 52, 1205 Ginevra
Organizzatori: Istituto Italiano di Cultura di Zurigo e Associazione Ars Pace
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