ComitesApp – Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di un lettore che ha ricoperto per molti anni incarichi negli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero, tra cui Comites e CGIE. Forte della propria esperienza istituzionale, ha voluto provare la nuova ComitesApp e condividere alcune considerazioni sul suo funzionamento e sulla tutela dei dati personali.
Ho accolto con interesse la notizia del lancio di ComitesApp, la nuova applicazione realizzata dal Comites di Losanna per gli italiani residenti in Svizzera. Avendo fatto parte per molti anni degli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero, conosco bene il ruolo che i Comites svolgono al servizio della nostra comunità e considero positiva ogni iniziativa che possa facilitare l’accesso ai servizi e alle informazioni.
Proprio per questo motivo ho deciso di scaricare l’applicazione e provarla personalmente.
Fin dai primi passaggi, però, mi sono trovato davanti a una scelta che mi ha fatto riflettere.
Registrazione obbligatoria
Aprendo l’applicazione compare un elenco di servizi. Pensavo di poterli consultare liberamente per capire cosa offrisse l’app, ma ho scoperto che per accedere a qualsiasi sezione è necessario registrarsi inserendo nome, cognome e indirizzo e-mail. Dopo aver ricevuto un codice di verifica via e-mail, viene creato un profilo personale.
Ho proseguito la registrazione e ho notato che alcune sezioni dell’applicazione rimandano semplicemente a siti istituzionali svizzeri già consultabili gratuitamente sul web.
È qui che sono nate le mie domande.
Perché registrarsi per consultare un link pubblico?
Comprendo perfettamente che servizi personalizzati, come promemoria, notifiche o altre funzioni dedicate agli utenti registrati, possano richiedere la creazione di un account.
Mi chiedo però perché la registrazione sia necessaria anche quando il servizio consiste semplicemente nel reindirizzare l’utente verso un portale pubblico già accessibile a chiunque.
Non è una critica, ma una curiosità che credo possa essere condivisa da molti altri italiani residenti in Svizzera.
La privacy
Ho letto anche l’informativa sul trattamento dei dati personali pubblicata dal Comites di Losanna.
Mi ha rassicurato sapere che esiste un’informativa dettagliata e che vengono spiegate le finalità del trattamento dei dati. Ho notato anche il riferimento alla possibilità di comunicare i dati alle autorità svizzere o italiane quando ciò sia previsto dalla legge, una clausola che immagino sia normale in questo tipo di documenti.
Mi piacerebbe però comprendere meglio alcuni aspetti pratici.
Le domande che mi piacerebbe vedere chiarite
Da semplice utente, mi piacerebbe conoscere la risposta ad alcune domande.
- Perché la registrazione è obbligatoria anche per consultare servizi che rimandano semplicemente a siti pubblici?
- Sarebbe possibile consentire almeno l’accesso alle informazioni di carattere generale senza creare un account?
- Qual è la finalità della creazione di un profilo permanente?
- Chi può accedere ai dati degli utenti registrati e quali garanzie sono previste per proteggerli?
- Le comunicazioni inviate agli utenti riguarderanno esclusivamente i servizi dell’app oppure potranno comprendere anche altre comunicazioni istituzionali?
- Quali misure sono state adottate affinché i dati raccolti siano utilizzati esclusivamente per le finalità indicate nell’informativa sulla privacy?
Un chiarimento utile per tutti
Desidero ribadire che considero ComitesApp un’iniziativa potenzialmente molto utile per la comunità italiana in Svizzera e mi auguro che possa crescere e offrire sempre più servizi.
Proprio perché si tratta di un progetto rivolto a migliaia di connazionali, credo che una risposta pubblica a queste domande sarebbe apprezzata da molti utenti e contribuirebbe a rafforzare ulteriormente il rapporto di fiducia tra il Comites e la nostra comunità.
Paolo Da Costa
Le riflessioni pubblicate rappresentano esclusivamente il punto di vista dell’autore, che auspica un chiarimento pubblico da parte del Comites nell’interesse di tutti gli utenti. Qualora il Comites di Losanna desiderasse intervenire, L’ECO sarà lieto di ospitarne integralmente la risposta.
Per rimanere aggiornato sulle iniziative, i servizi e le notizie che riguardano gli italiani residenti in Svizzera, visita la rubrica Comunità italiana de L’ECO.

