La Catena svizzera di salvataggio è stata mobilitata per intervenire in Venezuela dopo il violento terremoto che ha colpito il Paese sudamericano, provocando gravissimi danni e un numero di vittime destinato purtroppo ad aumentare.
Di fronte all’appello internazionale lanciato dalle autorità venezuelane, la Svizzera ha deciso di attivare il proprio dispositivo di soccorso, riconosciuto a livello mondiale per la rapidità e l’efficacia degli interventi nelle emergenze internazionali.
Una squadra di specialisti in partenza
La missione comprende 80 specialisti del soccorso, otto cani addestrati alla ricerca di persone sotto le macerie e circa 18 tonnellate di attrezzature tecniche.
L’obiettivo è individuare e salvare i sopravvissuti rimasti intrappolati negli edifici crollati, operazione particolarmente delicata nelle prime ore successive a un terremoto di forte intensità.
Difficoltà logistiche
L’organizzazione della missione presenta anche importanti difficoltà logistiche. Lo spazio aereo venezuelano è infatti soggetto a restrizioni che impediscono a gran parte delle compagnie europee di operare normalmente. Per questo motivo le autorità svizzere stanno predisponendo un volo speciale che consenta al personale e ai mezzi di raggiungere il più rapidamente possibile le zone colpite.
La solidarietà della Svizzera
Il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ha espresso la vicinanza del Governo svizzero alle vittime, alle loro famiglie e all’intera popolazione venezuelana.
Nel frattempo l’Ambasciata svizzera in Venezuela è in contatto con le autorità locali e, al momento, non risultano cittadini svizzeri coinvolti nel sisma.
Una struttura di soccorso conosciuta nel mondo
La Catena svizzera di salvataggio viene attivata soltanto nelle grandi emergenze internazionali. Riunisce specialisti provenienti da diversi enti civili e militari, medici, esperti di ricerca tra le macerie, cinofili e personale logistico altamente qualificato.
Negli ultimi decenni ha partecipato a numerose missioni internazionali dopo terremoti e altre catastrofi naturali, distinguendosi per la rapidità d’intervento e l’elevato livello di preparazione.
Con questa nuova missione, la Svizzera conferma ancora una volta il proprio impegno nella cooperazione umanitaria internazionale, mettendo a disposizione uomini, mezzi e competenze per sostenere le popolazioni colpite da una delle emergenze più gravi degli ultimi anni.
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