La lingua italiana torna al centro del dibattito internazionale con la prima Conferenza dell’Italofonia, che ha visto la partecipazione di 19 Paesi e comunità di tutto il mondo. Tra gli ospiti d’onore c’era il Consigliere federale Ignazio Cassis, che ha rappresentato la Svizzera sottolineando il ruolo strategico e culturale dell’italiano in Europa e nel nostro Paese.
Una “casa comune” per l’italianità
Cassis ha aperto il suo intervento con parole di forte significato politico e culturale:
«Oggi disegniamo i confini di una nuova casa: la casa dell’italianità», ha affermato, ribadendo come la lingua italiana sia «una radice imprescindibile per la nostra identità europea».
Il Consigliere federale ha inoltre ricordato il ruolo unico della Svizzera, paese multilingue, in cui italiano, tedesco e francese definiscono insieme la coesione nazionale. Citando il romancio come esempio di tutela delle lingue minoritarie, Cassis ha evidenziato l’importanza di preservare la diversità linguistica come valore comune e patrimonio condiviso.
La Comunità dell’Italofonia: obiettivi concreti
La Conferenza ha portato alla luce la nascita di una nuova Comunità dell’Italofonia, con l’obiettivo di:
-
Promuovere dialogo politico e cooperazione internazionale tra Paesi e comunità di lingua italiana;
-
Sostenere scambi culturali, scientifici ed economici;
-
Tutelare e valorizzare la lingua italiana in ogni parte del mondo.
Secondo Cassis, investire nella lingua italiana significa investire nella coesione europea e nella capacità dei Paesi coinvolti di dialogare efficacemente su scala globale.
L’italiano come radice europea
Il messaggio più forte del discorso di Cassis è stato chiaro: la lingua italiana non è solo patrimonio culturale, ma anche elemento identitario e politico per l’Europa. Per la Svizzera, ha sottolineato, l’italiano è un pilastro della propria struttura statale, capace di rafforzare legami culturali e identitari sia a livello nazionale sia internazionale.
La Conferenza dell’Italofonia rappresenta un passo concreto verso una rete globale di scambio e tutela della lingua italiana. L’intervento di Cassis ha evidenziato quanto l’Italia e la Svizzera possano collaborare nella valorizzazione della nostra lingua, considerando l’italianità come un ponte tra culture, economie e tradizioni europee.

