Carta d’identità biometrica in Svizzera, dal 2 novembre 2026 i cittadini svizzeri potranno richiedere il nuovo documento dotato di microchip. La novità non comporterà però l’obbligo di sostituire la carta attuale: sarà possibile scegliere tra il nuovo modello biometrico e quello tradizionale senza microchip.
Il Consiglio federale ha adottato il 26 agosto la revisione dell’ordinanza sui documenti d’identità necessaria per introdurre la nuova carta. Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 1° novembre 2026 e dal giorno successivo sarà possibile richiedere il documento.
Una novità che interessa direttamente milioni di cittadini svizzeri e che merita qualche chiarimento, soprattutto per chi possiede già una carta d’identità valida o viaggia frequentemente nei Paesi dell’Unione europea.
Cosa contiene la nuova carta d’identità biometrica
Come avviene già per il passaporto biometrico svizzero, la nuova carta sarà dotata di un microchip. Al suo interno saranno memorizzati i dati personali, un’immagine del viso e due impronte digitali del titolare. I dati contenuti nel microchip saranno firmati elettronicamente, aumentando così la protezione del documento contro la falsificazione e l’usurpazione d’identità.
La carta biometrica non sarà obbligatoria
È probabilmente questo l’aspetto più importante per i cittadini: non sarà obbligatorio scegliere la carta biometrica.
Dal 2 novembre si potrà continuare a richiedere anche una carta d’identità senza microchip.
La Confederazione raccomanda però il modello biometrico alle persone che viaggiano nei Paesi dell’Unione europea. Per chi utilizza invece la carta esclusivamente come documento d’identificazione all’interno della Svizzera, il modello senza microchip sarà sufficiente.
Chi ha già una carta d’identità deve cambiarla?
No. Le carte d’identità non biometriche rilasciate prima dell’introduzione del nuovo modello resteranno valide fino alla data di scadenza indicata sul documento. Potranno inoltre continuare a essere utilizzate per viaggiare nell’Unione europea fino alla loro scadenza.
Non sarà quindi necessario precipitarsi a sostituire una carta d’identità ancora valida.
La Confederazione ricorda che, per gli adulti, la validità può arrivare fino a dieci anni. La transizione verso il nuovo sistema avverrà pertanto gradualmente.
Dove si potrà richiedere
La carta d’identità biometrica potrà essere richiesta presso i servizi cantonali competenti per il rilascio delle carte d’identità e dei passaporti.
Anche gli svizzeri residenti all’estero potranno richiederla presso le rappresentanze svizzere competenti.
La procedura per il modello biometrico sarà sostanzialmente analoga a quella già prevista per il passaporto, poiché sarà necessario procedere alla registrazione dei dati biometrici.
Per la carta d’identità tradizionale senza microchip, invece, nei Cantoni che già lo consentono continuerà a essere possibile presentare la richiesta anche presso il Comune.
Quanto costerà la nuova carta
L’introduzione della tecnologia biometrica non comporterà un aumento degli emolumenti.
Secondo quanto stabilito dal Consiglio federale, le tariffe resteranno invariate rispetto a quelle applicate all’attuale carta d’identità senza microchip.
Sarà inoltre possibile richiedere la carta d’identità biometrica insieme al passaporto attraverso l’offerta combinata.
Perché la Svizzera introduce il nuovo documento
La decisione è legata anche agli sviluppi nell’Unione europea.
Dal 2021 i Paesi dell’UE rilasciano, per ragioni di sicurezza, esclusivamente carte d’identità biometriche. Con l’introduzione del nuovo documento, la Svizzera intende garantire anche nel lungo periodo ai propri cittadini la possibilità di continuare a viaggiare liberamente all’interno dell’Unione europea.
Per chi attraversa frequentemente le frontiere, quindi, la scelta del modello biometrico è quella raccomandata dalle autorità federali.
Carta biometrica ed e-ID non sono la stessa cosa
Un altro aspetto che può generare confusione riguarda l’identità elettronica.
La carta d’identità biometrica e la futura e-ID svizzera sono infatti due strumenti distinti.
La prima è un documento fisico ufficiale che serve per identificarsi e può essere utilizzato come documento di viaggio.
L’e-ID è invece un’identità elettronica destinata a permettere ai cittadini di identificarsi nel mondo digitale. Sarà utilizzabile tramite smartphone, ma non sarà un documento di viaggio.
Cosa bisogna fare dal 2 novembre
Per chi possiede già una carta d’identità svizzera valida, nell’immediato non cambia dunque nulla.
Non sarà necessario sostituirla e il documento potrà essere utilizzato fino alla sua naturale scadenza.
Chi dovrà richiedere una nuova carta dal 2 novembre 2026 avrà invece una scelta: optare per il modello tradizionale senza microchip oppure per la nuova carta d’identità biometrica, particolarmente indicata per chi viaggia nell’Unione europea.
La novità rappresenta quindi soprattutto un ampliamento delle possibilità a disposizione dei cittadini, più che un obbligo di cambiare documento.
Foto: fedpol
Per altre notizie e approfondimenti sui cambiamenti che riguardano la vita quotidiana, visita la nostra Rubrica Società.




