Gentile Avvocato, mi rivolgo a lei per un episodio che mi ha lasciata molto amareggiata. Ho acquistato un completo in cotone in un negozio della mia città, qui in Svizzera. Al momento dell’acquisto mi era sembrato un prodotto di qualità, e ho prestato la massima attenzione nel lavarlo, seguendo scrupolosamente tutte le istruzioni riportate sull’etichetta.
Nonostante ciò, dopo il primo lavaggio, il completo si è ristretto in modo evidente, tanto da risultare ormai inutilizzabile.
Mi sono recata al negozio per spiegare quanto accaduto e chiedere una sostituzione o un rimborso. Ma la risposta è stata secca: “Non è nostra responsabilità.” Secondo loro, una volta acquistato il capo e lavato, non possono farci nulla.
Mi chiedo: è davvero così? Non ho alcun diritto come consumatrice, pur avendo rispettato tutte le indicazioni?
Come posso procedere per far valere le mie ragioni, se il negozio si rifiuta di assumersi ogni responsabilità?
Gentile lettrice,
la sua delusione è comprensibile, ma sappia che la legge svizzera tutela il consumatore anche in casi come questo.
Secondo il Codice delle obbligazioni svizzero (CO), Art. 197 CO – Garanzia per i difetti della cosa venduta, il venditore è tenuto a consegnare un bene privo di difetti. Se il prodotto acquistato — come nel suo caso, un completo in cotone — non corrisponde alle caratteristiche promesse o si deteriora nonostante un utilizzo corretto, siamo di fronte a un difetto giuridicamente rilevante.
Il fatto che lei abbia rispettato le istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta è fondamentale: dimostra che il danno non è dipeso da un uso improprio. In questi casi, la legge prevede la possibilità per l’acquirente di:
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chiedere la sostituzione del prodotto,
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ottenere un rimborso parziale o totale,
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o, in alcuni casi, una riduzione del prezzo.
La risposta che ha ricevuto dal negozio – “non è nostra responsabilità” – non è corretta né giuridicamente fondata, almeno finché il venditore non dimostri che il difetto non è attribuibile al prodotto stesso.
Cosa fare concretamente:
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Invii un reclamo scritto al venditore, via e-mail o raccomandata, spiegando quanto accaduto e chiedendo formalmente una delle soluzioni previste dalla legge (rimborso, sostituzione o altro).
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Alleghe la prova d’acquisto e, se possibile, foto del capo danneggiato e dell’etichetta con le istruzioni di lavaggio.
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Se non riceve risposta entro un termine ragionevole (10-15 giorni), può rivolgersi all’ACSI – Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (www.acsi.ch), che offre assistenza legale e mediazione con il venditore. E per il resto della Svizzera Orgainizzazione dei consumatori.
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Infine, se necessario, può ricorrere alla procedura di conciliazione davanti al giudice di pace, obbligatoria prima di ogni eventuale causa civile. Si tratta di un percorso semplice e accessibile, pensato proprio per casi come il suo.
In conclusione
Lei ha pieno diritto di chiedere un rimedio per il danno subito. Le consiglio di agire in modo formale, ma deciso. La legge è dalla sua parte.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e le auguro di risolvere al più presto la questione.

