Paolo Repetto in conversazione con il Console Generale Uberto Vanni d’Archirafi e Paride Pelli durante la presentazione del libro ‘L’anima dei colori’ nella Sala Cattaneo a Lugano

Arte, musica e colori si incontrano al Consolato Generale di Lugano

Una serata di arte e musica ha animato la Sala Cattaneo del Consolato Generale d’Italia a Lugano, organizzata in collaborazione con Fare Arte nel Nostro Tempo e l’Associazione Italiana di Cultura Classica. Protagonista dell’evento è stato Paolo Repetto, critico e storico dell’arte, autore di numerosi saggi dedicati alla pittura moderna e contemporanea, nonché curatore di mostre e divulgatore appassionato, noto per la capacità di rendere accessibili anche i temi più complessi dell’arte.

Paolo Repetto, il Console Generale Uberto Vanni d’Archirafi e Paride Pelli in piedi prima della presentazione del libro ‘L’anima dei colori’ a Lugano
Da sinistra Paolo Repetto il Console e Paride Pelli

La serata si è aperta con il saluto del Console Generale Min. Plen. Uberto Vanni d’Archirafi, che ha voluto rendere omaggio a Ornella Vanoni, ricordandone la grandezza e il contributo alla cultura italiana. Un ricordo sentito che ha dato un tono caloroso all’incontro.

Repetto ha quindi presentato il suo libro L’anima dei colori. I padri dell’arte del ’900, un viaggio tra i grandi pittori che hanno anticipato i temi principali dell’arte del Novecento, da Turner a Van Gogh, da Delacroix a Cézanne e Monet. L’autore ha raccontato le vite e le opere di questi maestri, evidenziandone le differenze ma anche la visione comune che li legava: innovazione, coraggio e passione per il colore.

La conversazione è stata guidata da Paride Pelli, Direttore del Corriere del Ticino, che ha stimolato l’autore con domande puntuali e curiosità, offrendo al pubblico uno sguardo approfondito sulle opere e sulle storie dietro i grandi nomi dell’arte.

A impreziosire la serata, Paolo Repetto si è esibito al pianoforte, proponendo brani di Bach, Beethoven, Chopin. Le note hanno accompagnato le parole, creando un dialogo armonioso tra musica e pittura, che ha reso l’esperienza ancora più intensa e coinvolgente per il pubblico.

Come ho potuto constatare personalmente, è stata una serata in cui la cultura ha davvero saputo avvicinare le persone: tra le parole di Repetto e le melodie del pianoforte, il pubblico ha avuto l’occasione di percepire l’arte non solo con gli occhi, ma con tutte le emozioni.

Una serata che ha saputo coniugare cultura, musica ed emozioni, lasciando nei presenti il piacere di aver condiviso un momento unico, in cui i colori e le note hanno raccontato, insieme, la bellezza dell’arte.

Maria Bernasconi

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