Un viaggio intenso tra arte e follia. È questo il cuore pulsante della mostra Antonio Ligabue e l’arte degli Outsider, ospitata nelle sale del Palazzo delle Paure a Lecco, dal 13 giugno al 2 novembre 2025.
La rassegna, curata da Simona Bartolena e prodotta da ViDi Cultural e Ponte43 in collaborazione con il Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese, esplora il lato meno noto ma più umano dell’arte del Novecento italiano: quello di artisti segnati da esperienze di disagio psichico o che proprio all’interno degli ospedali psichiatrici hanno scoperto il proprio talento creativo.
Antonio Ligabue: oltre la definizione di “naïf”
Fulcro della mostra è Antonio Ligabue, soprannominato “Toni al matt” dagli abitanti della Bassa padana, terra in cui visse gran parte della sua vita. Nato a Zurigo nel 1899, Ligabue trascorse un’esistenza difficile, costellata da emarginazione e ricoveri psichiatrici. Eppure, nonostante tutto, la sua vita fu interamente dedicata all’arte.
A Lecco saranno esposte 14 sue opere, tra cui alcuni capolavori emblematici come Giaguaro con gazzella e serpente (1948), Leonessa con zebra (1959-60), Volpe in fuga (1957-58), Autoritratto con grata (1957) e due opere inedite provenienti da collezioni private: Autoritratto con libellula e Pascolo.
Questi lavori testimoniano la potenza espressiva di Ligabue e la sua capacità di cogliere l’anima più selvaggia della natura e dell’essere umano. Lontano dalla superficiale etichetta di artista “naïf”, Ligabue emerge come figura di spicco dell’espressionismo italiano ed europeo.
Oltre Ligabue: l’arte come urgenza espressiva
Accanto a Ligabue, la mostra presenta una quarantina di opere di altri protagonisti dell’arte italiana del Novecento che hanno vissuto esperienze simili. Tra questi: Filippo de Pisis, Rino Ferrari, Edoardo Fraquelli, Pietro Ghizzardi, Mario Puccini, Gino Sandri e Carlo Zinelli.
Molti di loro avevano una formazione accademica e hanno occupato un posto rilevante nella scena artistica nazionale. Altri, invece, hanno incontrato l’arte proprio durante il ricovero in strutture psichiatriche, trovando nella creatività una forma di salvezza e di libertà.
Un’esposizione che fa riflettere
Antonio Ligabue e l’arte degli Outsider non è solo una mostra d’arte, ma un invito a guardare oltre le etichette, a riconoscere il valore dell’espressione artistica come testimonianza dell’animo umano, anche – e soprattutto – nei suoi momenti più fragili.
Una rassegna che ci parla di solitudine e riscatto, di dolore e bellezza, e che ci offre uno sguardo nuovo sulla relazione tra arte, follia e società.
Info pratiche
? Palazzo delle Paure, Lecco
? Dal 13 giugno al 2 novembre 2025
? Mostra a cura di Simona Bartolena
? Ingresso e orari: palazzopaure@comune.lecco.it | www.vidicultural.com

