Alfa Romeo Giulia dei Carabinieri su strada innevata durante evento alpino

Alfa Romeo Celebra 75 anni di vicinanza all’arma dei carabinieri

Alfa Romeo – La Giulia Quadrifoglio in livrea istituzionale è stata protagonista dell’evento sportivo “Arma 1814 Ski Challenge” a Selva di Val Gardena

L’avvincente “Arma 1814 Ski Challenge” ha trasformato la più complessa esercitazione alpina dell’Arma dei Carabinieri in una rassegna sportiva, ricca di eventi dedicati al grande pubblico e una gara di sci unica nel suo genere riservata agli appartenenti all’Arma. Al prestigioso appuntamento ha partecipato il marchio Alfa Romeo, da sempre al fianco dei Carabinieri, che in questa occasione ha aperto ufficialmente le celebrazioni del 75° anniversario di un legame indissolubile.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio dei Carabinieri all’Arma 1814 Ski ChallengeIl sodalizio tra Alfa Romeo e l’Arma dei Carabinieri, infatti, ha origine nel secondo dopoguerra; la prima Alfa Romeo dell’Arma fu la 1900 M “Matta” del 1951. Con la Giulia degli Anni ‘60, che venne impiegata dal 1963 al 1968 nasce la “Gazzella”, del Nucleo Radiomobile, simbolo del pronto intervento. Da allora il legame tra l’Arma e Alfa Romeo è proseguito negli anni: Alfetta, 90, 75, 155, 156 e 159, Giulietta, Giulia, Tonale, arrivando fino alla Giulia Quadrifoglio. Molte di queste vetture sono in mostra presso il Museo Alfa Romeo, nella sezione “Alfa Romeo in Divisa” realizzata in collaborazione con l’Arma e inaugurata il 24 giugno 2020 in occasione del 110° anniversario del Biscione.

A testimonianza della vicinanza e collaborazione tra il Marchio e l’Arma, spettatori e atleti dell’evento “Arma 1814 Ski Challenge” hanno potuto ammirare la Giulia Quadrifoglio in livrea istituzionale che ha preso parte, insieme alle autorità istituzionali, alle attività addestrative, tra cui il lancio dei paracadutisti sportivi, la gara tiratori scelti, la simulazione di un salvataggio con cani ed elicotteri e l’emozionante concerto della fanfara.

Massima espressione del DNA del Biscione, in termini di prestazioni, design e innovazione meccanica, la berlina sportiva è stata recentemente consegnata dal Brand all’ Arma dei Carabinieri, dotata di un equipaggiamento speciale per il trasporto rapido e sicuro di organi e sangue, per assicurare la massima efficienza nelle missioni sanitarie.

La grintosa Giulia Quadrifoglio è il risultato di una centenaria ricerca dell’eccellenza tecnica applicata alle competizioni e alle vetture di produzione. Contraddistinto dal leggendario logo Quadrifoglio Verde, il modello si posiziona al vertice del proprio segmento per handling e rapporto peso-potenza, assicurando un’esperienza di guida unica, diretta e coinvolgente da vera Alfa Romeo. Sotto il cofano della Giulia Quadrifoglio ruggisce il potente 2.9 V6 da 520 CV, che incarna tutta la tradizione sportiva Alfa Romeo e restituisce alla guida quella connessione istintiva tipica del marchio. La fibra di carbonio, simbolo dell’anima racing delle Quadrifoglio, riveste lo scudetto nel frontale, le calotte degli specchietti e le finiture del tunnel centrale e della plancia. Infine, l’impianto frenante carboceramico che garantisce massime prestazioni in frenata.

Inserito nell’ambito dell’esercitazione della Divisione Unità Mobili dell’Arma e della 40esima gara d’Arma di sci – competizione annuale che celebra le truppe alpine dell’Arma, patrocinata da Difesa Servizi e da “Arma 1814” – l’evento “Arma 1814 Ski Challenge” mette in luce le capacità dei Carabinieri in ambiente montano e diffonde il rispetto e l’impegno per la sostenibilità, la sicurezza e la tutela del patrimonio naturale, e delle Olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026 durante le quali i Carabinieri, insieme a tutte le Forze Armate, assicureranno la cornice di sicurezza ed un supporto logistico.

A sfidarsi 200 carabinieri – cui si aggiungono gli atleti di Esercito, Marina e Aeronautica e i militari appartenenti alle Forze di Polizia di Francia, Svizzera, Slovenia, Germania e Austria e una piccola rappresentanza del Qatar – nelle discipline di sci di fondo, sci di alpinismo a pattuglie abbinato al tiro di precisione con carabina e slalom gigante. In gara anche gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa “GSPD”, per un totale di circa 250 atleti.

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